
Il numero di telefono privato di Meghan Markle sarebbe finito online dopo la diffusione di alcuni screenshot della chat WhatsApp dei genitori della scuola. Pochi giorni dopo, Archie e Lilibet hanno cambiato istituto nel Regno Unito, ritirati dopo appena due giorni di lezione.
La vicenda arriva a poche settimane dal ritorno di Harry e Meghan nel Regno Unito, dopo anni trascorsi in California. I due bambini, di sette e cinque anni, si erano appena iscritti a una scuola nella zona dei Cotswolds, mentre sul nuovo istituto scelto dopo il trasferimento è stato mantenuto il massimo riserbo.
Sullo sfondo resta aperto il nodo della scorta pubblica per la famiglia, con il Ravec, il comitato governativo britannico per la sicurezza delle personalità di alto profilo, che ha avviato una nuova valutazione dei rischi.
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Il numero di Meghan finisce nella chat dei genitori
All'inizio dell'anno scolastico, Meghan Markle è entrata nella chat WhatsApp dei genitori della classe di Archie e Lilibet usando il proprio numero di telefono privato. Un gesto comune tra genitori, pensato per restare aggiornata sulle comunicazioni della scuola.
Dalla conversazione sarebbero poi circolati alcuni screenshot, nei quali la duchessa ringraziava gli altri genitori per il benvenuto ricevuto nel gruppo. La diffusione online di quelle immagini ha esposto pubblicamente il suo contatto personale.
Archie, sette anni, e Lilibet, cinque anni, sono stati ritirati dalla scuola dopo appena due giorni di lezione e iscritti in un altro istituto, il cui nome non è stato reso noto. La motivazione ufficiale fornita dall'entourage dei duchi riguardava le difficoltà di sicurezza lungo il tragitto casa-scuola, aggravate dal traffico e da un episodio in cui il convoglio della scorta privata si sarebbe separato.
Nei primi giorni, la spiegazione diffusa non conteneva alcun riferimento al numero di telefono trapelato. Solo in un secondo momento la fuga di dati è emersa come possibile concausa del trasferimento improvviso.
Il Ravec riesamina la protezione dei Sussex
La vicenda del numero diffuso online riaccende il dibattito sulla protezione pubblica della famiglia. A occuparsene è il Ravec, il comitato governativo britannico composto da rappresentanti dell'Home Office, della polizia e della Casa Reale, incaricato di valutare la sicurezza delle personalità di alto profilo.
Dopo il ritorno stabile di Harry e Meghan nel Regno Unito, il comitato ha avviato una nuova valutazione dei rischi che riguarda sia i due duchi sia i loro figli. L'analisi prende in esame le minacce potenziali, le abitudini quotidiane della famiglia e i tragitti abituali, compreso quello verso la scuola dei bambini, per stabilire se serva una protezione con agenti armati finanziata con fondi pubblici.
Harry e Meghan hanno rinunciato ai ruoli operativi nella famiglia reale nel 2020 e da allora non hanno più diritto alla protezione automatica riservata ai membri attivi della monarchia. Per questo, ogni decisione sulla loro scorta pubblica in territorio britannico passa da una valutazione caso per caso del comitato.
Alcuni tabloid britannici hanno anche ipotizzato che la vicenda possa essere stata usata dalla coppia per rafforzare la richiesta di protezione pubblica, mentre altri hanno definito prevedibile il rischio che un numero condiviso in una chat di gruppo finisse per circolare. Nessuna delle due letture, al momento, è stata confermata dai duchi di Sussex.