Circa mille aspiranti attori hanno sfidato la pioggia a Napoli per un provino di Mare Fuori 8, mettendosi in fila fin dalle prime ore del mattino davanti all'Edenlandia. Il casting si è svolto al PalaEden, all'interno del parco partenopeo, organizzato dalla società di produzione Picomedia per cercare nuovi volti dell'ottava stagione della serie.
Indice
Mille ragazzi in fila sotto la pioggia a Edenlandia
Più della metà dei candidati era già in coda dalle 9 del mattino, ombrello alla mano per ripararsi dall'acquazzone che non ha smesso di cadere. Qualcuno, pur di non perdere il posto, si era messo in fila addirittura alle 5.
Ad aspettare il proprio turno c'erano ragazzi di Napoli e provincia, ma anche arrivati da Genova, Roma, Scalea e Taranto: chilometri percorsi solo per tentare la sorte davanti alle telecamere di Mare Fuori.
"È emozionante vedere tanti giovani con uno stesso sogno, nello stesso obiettivo. Una serie che aiuta i ragazzi a cacciare fuori la grinta e l'energia che spesso comunque nascondiamo", racconta una ragazza a Il Mattino.
Il casting, condotto da Marita D'Elia, è andato avanti fino alle 18 e si è ripetuto anche nella giornata successiva, per dare una possibilità anche a chi il primo giorno non era riuscito a entrare.
I requisiti per il casting: espressività e presenza scenica
Le selezioni cercavano ragazze e ragazzi con un'età scenica tra i 15 e i 20 anni. Non basta la passione per la serie: servono anche caratteristiche precise, verificate direttamente sul posto da chi conduce i provini.
I requisiti indicati erano chiari e sintetici: bella presenza, espressività e buona attitudine alla recitazione. Tre voci che tornano identiche in tutte le comunicazioni ufficiali sulla selezione, segno che la produzione ha fissato un profilo ben definito per chi si presenta ai casting.
L'obiettivo dichiarato dei provini è trovare nuovi protagonisti e personaggi secondari per l'ottava stagione della fiction, non semplici comparse di sfondo.
A produrre Mare Fuori è Picomedia, società del gruppo Asacha e parte di Fremantle. La stessa realtà produttiva firma anche altre serie di successo, segno di un peso crescente nel panorama delle fiction italiane che intercettano il pubblico più giovane.