come sono cambiate le mappe di gta

In quasi trent’anni, le mappe della saga di Grand Theft Auto sono diventate più grandi, più dettagliate e soprattutto più varie. 

Poco alla volta, ogni nuovo capitolo ha cambiato il modo di esplorare il mondo di gioco, introducendo elementi sempre più innovativi: da pochi isolati in 2D a intere regioni con città, campagne, montagne, paludi e isole.

Con GTA 6, Rockstar alza l'asticella e si prepara al salto di qualità successivo. Il ritorno a Vice City sarà solo una parte dello Stato di Leonida, un territorio che promette di superare tutto ciò che la serie ha mostrato finora. Ma quanto è cambiata davvero la mappa dal primo GTA del 1997 a oggi?

Indice

  1. Grand Theft Auto, 1997: tre città separate e una visuale dall’alto
  2. GTA London e GTA 2, 1999: più densità, non necessariamente più spazio
  3. GTA 3, 2001: Liberty City cambia per sempre gli open world
  4. GTA Vice City, 2002: la mappa diventa anche un’identità
  5. GTA San Andreas, 2004: tre città dentro un solo gioco
  6. Liberty City Stories e Vice City Stories: le città tornano su PSP
  7. GTA 4, 2008: più piccolo di San Andreas, ma molto più denso
  8. GTA 5, 2013: Los Santos e Blaine County in un’unica isola
  9. GTA 6, 2026: da Vice City a un intero Stato

Grand Theft Auto, 1997: tre città separate e una visuale dall’alto

Il primo Grand Theft Auto non proponeva un’unica grande mappa. Il giocatore si spostava tra tre città distinte: Liberty City, San Andreas e Vice City, nomi che sarebbero poi diventati fondamentali nella storia della saga.

Le ambientazioni erano formate da strade, edifici e quartieri osservati dall’alto, con una struttura molto più simile a un grande labirinto urbano che agli open world moderni.

Le stime attribuiscono a queste prime mappe superfici piuttosto ridotte, attorno a uno o due chilometri quadrati. Per il 1997, però, il senso di libertà era già rivoluzionario: si poteva rubare qualsiasi auto, ignorare le missioni e attraversare la città senza seguire un percorso prestabilito.

GTA London e GTA 2, 1999: più densità, non necessariamente più spazio

Nel 1999 arrivarono le espansioni ambientate a Londra e GTA 2.

La visuale rimaneva dall’alto, ma le città diventavano più dettagliate, riconoscibili e affollate. GTA London trasformava la capitale britannica in un intreccio di strade attraversate da taxi e auto d’epoca, mentre GTA 2 introduceva Anywhere City, una metropoli futuristica suddivisa tra diverse bande criminali.

Le dimensioni restavano contenute, ma Rockstar aveva già capito un principio che avrebbe accompagnato tutta la serie: una mappa non deve essere soltanto grande. Deve offrire quartieri diversi, punti di riferimento e motivi per deviare dalla strada principale.

gta londra

GTA 3, 2001: Liberty City cambia per sempre gli open world

Con GTA 3 la serie compie il salto decisivo. Liberty City diventa un ambiente completamente tridimensionale, esplorabile a piedi e in auto con la telecamera posizionata dietro il personaggio. Il mondo era diviso in tre grandi zone, che venivano sbloccate progressivamente durante la storia.

Il gioco uscì nell’ottobre del 2001.

Le stime collocano la superficie attorno agli 8 chilometri quadrati. Oggi potrebbe sembrare poco, ma la città dava l’impressione di essere enorme grazie ai ponti inizialmente chiusi, alla disposizione dei quartieri e alla nebbia che limitava la distanza visibile.

Liberty City aveva traffico, pedoni, stazioni, vicoli, sopraelevate e palazzi che cambiavano il modo in cui il giocatore percepiva lo spazio.

GTA Vice City, 2002: la mappa diventa anche un’identità

Un anno dopo, GTA Vice City spostò la serie in una città ispirata alla Miami degli anni Ottanta. La superficie, stimata intorno ai 9 chilometri quadrati, non era molto più grande di quella di GTA 3. Eppure sembrava completamente diversa.

Spiagge, hotel, locali, ville e strade illuminate al neon rendevano immediatamente riconoscibile ogni zona. La mappa era divisa principalmente in due grandi isole, collegate da ponti e circondate da aree più piccole.

GTA San Andreas, 2004: tre città dentro un solo gioco

GTA San Andreas rappresentò il primo vero salto di scala. Il mondo di gioco raggiungeva circa 36-38 chilometri quadrati e comprendeva tre città: Los Santos, San Fierro e Las Venturas. Tra una metropoli e l’altra si attraversavano campagne, montagne, deserti, piccoli paesi e autostrade.

Ogni città aveva dimensioni paragonabili a quelle dell’intera Vice City. A unirle c’era un territorio aperto che dava finalmente un senso autentico al viaggio: partire da Los Santos e arrivare a Las Venturas non significava superare un ponte, ma affrontare un vero spostamento.

Rockstar utilizzava anche alcuni trucchi tecnici per far sembrare il mondo ancora più grande. La nebbia e la distanza visiva ridotta impedivano di vedere immediatamente l’altra estremità della mappa, nascondendo i limiti imposti dall’hardware di PlayStation 2.

Nello stesso anno uscì GTA Advance per Game Boy Advance. Il gioco tornava alla visuale dall’alto e proponeva una versione semplificata di Liberty City, costruita attorno ai limiti di una console portatile.

gta advance

Liberty City Stories e Vice City Stories: le città tornano su PSP

Tra il 2005 e il 2006 Rockstar riportò le sue ambientazioni più famose sulle console portatili. Liberty City Stories recuperava la città di GTA 3, mentre Vice City Stories tornava nella metropoli tropicale, modificandola per raccontare eventi avvenuti prima del gioco originale.

La rivoluzione, in questo caso, non stava nella grandezza. Per la prima volta era possibile portare in tasca mondi tridimensionali molto vicini a quelli visti su PlayStation 2.

GTA 4, 2008: più piccolo di San Andreas, ma molto più denso

Con GTA 4, Liberty City venne ricostruita da zero prendendo New York come riferimento. La superficie viene generalmente stimata attorno ai 16 chilometri quadrati: meno della metà di San Andreas. Tuttavia, il confronto basato soltanto sui numeri sarebbe ingannevole.

GTA 4 rinunciava a deserti e grandi aree vuote per concentrarsi su una città compatta. Strade, incroci, parchi, ponti e linee ferroviarie erano molto più dettagliati. La fisica dei veicoli e il comportamento dei pedoni rendevano ogni quartiere più credibile.

Nel 2009, Chinatown Wars ripropose buona parte di questa Liberty City con una prospettiva dall’alto pensata per Nintendo DS e PSP. Era una dimostrazione curiosa: lo stesso ambiente poteva essere reinterpretato con tecnologie e stili completamente differenti.

GTA 5, 2013: Los Santos e Blaine County in un’unica isola

GTA 5 cambiò nuovamente il metro di misura. La sua mappa comprende Los Santos, ispirata a Los Angeles, e la vasta Blaine County, fatta di montagne, deserto, strade secondarie, foreste e piccoli centri abitati.

Le stime più diffuse indicano una superficie complessiva vicina agli 80 chilometri quadrati, considerando anche le aree d’acqua. La parte effettivamente percorribile sulla terraferma è più piccola, motivo per cui online possono comparire cifre differenti.

Per la prima volta nella serie principale, la città e il territorio circostante formavano una sola grande isola senza schermate di caricamento. Il giocatore poteva partire dal centro di Los Santos, salire su una montagna, attraversare il deserto e raggiungere la costa opposta senza interrompere il viaggio.

La mappa è rimasta attiva molto più a lungo di qualsiasi altra ambientazione della saga grazie a GTA Online, che nel corso degli anni ha aggiunto edifici accessibili, attività, missioni e nuove aree legate ai vari aggiornamenti.

GTA 6, 2026: da Vice City a un intero Stato

GTA 6 riporta la serie a Vice City, ma la città sarà soltanto una parte di un territorio molto più grande: lo Stato di Leonida, ispirato alla Florida. Rockstar ha confermato ambientazioni come le Leonida Keys, le paludi di Grassrivers, Port Gellhorn, la zona industriale di Ambrosia e il Mount Kalaga National Park.

Il gioco uscirà il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Rockstar lo presenta come l’evoluzione più grande e immersiva mai realizzata per la serie.

La superficie esatta non è stata ancora comunicata. Le ricostruzioni realizzate dai fan analizzando trailer, screenshot e materiali ufficiali ipotizzano una mappa tra i 126 e i 140 chilometri quadrati, ma non si tratta di dati confermati

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