
Un fan di LEGO ha smontato pezzo per pezzo il set di Lotso, l'orsacchiotto di Toy Story 3, e lo ha rimontato come uno Slowpoke di Pokémon. Il risultato è arrivato senza aggiungere un solo mattoncino esterno al set originale.
La creazione è stata condivisa il 22 settembre e arriva da chi, negli ultimi mesi, ha già trasformato altri set LEGO Disney in Pokémon riconoscibili a colpo d'occhio. Il fenomeno intreccia due licenze enormi per il pubblico giovane, Disney Pixar e Pokémon, ed è anche un tema che riguarda l'Italia, dove entrambe le linee LEGO sono in vendita regolare sullo shop ufficiale.
Le costruzioni alternative, cioè modelli diversi realizzati riciclando i pezzi di un set già esistente, sono una pratica diffusa tra i fan LEGO più creativi. Lo shop ufficiale lego.com vende sia i set ispirati a Toy Story nella linea Disney, sia i set della linea Pokémon lanciata da poco.
Come nasce lo Slowpoke ricavato da Lotso
Il punto di partenza è il set LEGO Disney Pixar Lotso, numero 43306, che conta 570 pezzi dedicati all'orso di peluche di Toy Story 3. Creation Caravan, il creativo dietro all’impresa, ha smontato l'intero modello e ha usato esattamente gli stessi mattoncini per costruire Slowpoke, il Pokémon di tipo Acqua conosciuto per la sua lentezza proverbiale.
Il rosa che nel set originale forma il corpo dell'orso diventa, nella nuova versione, il corpo e la coda ricurva di Slowpoke. I pezzi color crema, usati in origine per le zampe e il muso di Lotso, vengono invece riciclati per costruire il muso e le zampe del Pokémon.
Il dettaglio che ha convinto la community è la coerenza del riuso: nessun pezzo esterno è stato aggiunto alla costruzione. Tutto il necessario per completare Slowpoke arriva dalla stessa scatola del set Toy Story, dal colore alla forma dei mattoncini.
Le altre trasformazioni Pokémon dello stesso fan
Slowpoke è solo l'ultima di una serie di creature Pokémon nate dal riciclo di set LEGO di Creation Caravan. Nel mese di agosto lo stesso fan aveva trasformato il set Creator delle Beautiful Dolphins in due Pokémon diversi, Articuno e Omanyte, riutilizzando i mattoncini pensati per i delfini.
Un'altra riconversione ha coinvolto la zucca di Halloween LEGO, smontata e ricostruita come Charmander, il Pokémon di tipo Fuoco della prima generazione. A luglio la stessa community di appassionati aveva invece ottenuto Leafeon combinando i pezzi verdi e crema di due set diversi, la Tartaruga con Ninfea e il Coniglietto Carino.
Il contesto in cui nascono queste creazioni non è casuale. I primi set LEGO ufficiali dedicati a Pokémon sono arrivati nel corso del 2026 e la richiesta è stata talmente alta da generare code online enormi per i preordini della prima ondata. La collezione esclusiva delle Kanto Gym Badge, inclusa nel set di punta, è stata rivenduta dai bagarini a circa 200 dollari.
Da allora la gamma si è ampliata con nuovi set dedicati a Rayquaza, Arcanine e Munchlax, segno che la fusione tra LEGO e Pokémon è ormai un filone stabile e non un episodio isolato. Lo stesso vale per gli esperimenti dei fan: ogni set diventa, potenzialmente, la base per un Pokémon ancora da inventare.