
Ti sei perso la storia di Lidia Poët su Netflix o vuoi semplicemente rivederla sul divano di casa, in chiaro? Da martedì 25 agosto hai un'occasione in più, perché è proprio La Legge di Lidia Poët ad aprire la nuova stagione della serialità di Rai 1.
La serie, prodotta da Groenlandia e già interamente disponibile in streaming, arriva sul primo canale per tre prime serate. Racconta la storia della prima donna italiana iscritta all'Ordine degli Avvocati, un personaggio realmente esistito diventato protagonista di un giallo in costume.
Protagonista assoluta è Matilda De Angelis, già apprezzata dalla critica per questo ruolo. Il debutto su Rai 1 riporta d'attualità una serie che mescola aula di tribunale, indagini e battaglie di emancipazione femminile nella Torino di fine Ottocento.
Indice
Quando e dove vedere La Legge di Lidia Poët
Segna la data: martedì 25 agosto la serie debutta in chiaro su Rai 1, aprendo di fatto la nuova stagione seriale dell'ammiraglia Rai. L'appuntamento è spalmato su tre prime serate:
martedì 25 agosto: episodi 1 e 2;
martedì 1° settembre: episodi 3 e 4;
martedì 8 settembre: episodi 5 e 6.
La Legge di Lidia Poët, ricordiamo, è già interamente disponibile su Netflix, dove ogni stagione conta sei episodi. Chi non l'ha ancora vista può recuperarla in chiaro; chi invece l'ha già divorata in streaming può godersela di nuovo sul grande schermo del salotto.
Di cosa parla la serie, tra Ottocento e battaglie di emancipazione
Tutto parte da Torino, 9 novembre 1883. Una sentenza della Corte d'appello dichiara illegittima l'iscrizione di Lidia Poët all'albo degli avvocati, impedendole di esercitare la professione forense solo perché donna.
Senza soldi ma con tanto orgoglio, Lidia trova lavoro nello studio legale del fratello Enrico, mentre prepara il ricorso per ribaltare la decisione. Con lui collaborerà per 35 anni, occupandosi soprattutto dei diritti di minori, emarginati e donne.
Il finale della storia vera è quasi cinematografico: nel 1920 la legge cambia e Lidia, a 65 anni, entra ufficialmente nell'Ordine degli avvocati, prima donna ad esservi ammessa. La serie racconta questo percorso con il linguaggio del crime, tra casi giudiziari e un contesto storico che parla ancora al presente.