khaby lame
Fonte: Instagram


Il suo nome è Khaby Lame, e lo conoscerete per i suoi profili su Instagram e Tiktok da milioni e milioni di followers. Il TikToker, però, il 6 giugno è stato fermato all’aeroporto internazionale Harry Reid di Las Vegas dalle autorità statunitensi per una violazione delle norme sull'immigrazione. Lo ha confermato l’ICE, l'agenzia americana per l’immigrazione.

La notizia ha iniziato a fare il giro dei tabloid dopo un post virale di Bo Loudon, giovanissimo attivista americano, che ha voluto far sapere pubblicamente di averlo "denunciato" alle autorità. E così, tra accuse di essere “di estrema sinistra” e commenti complottisti, Khaby è stato tirato dentro una tempesta politica.

Indice

  1. Chi è Khaby Lame e perché tutti parlano di lui
  2. L’arresto dell’ICE e cosa c’è scritto davvero nella nota ufficiale
  3. Il ruolo di Bo Loudon e la macchina del sospetto online
  4. Cosa si sa del visto e del soggiorno negli Stati Uniti
  5. Khaby risponde… a modo suo

Chi è Khaby Lame e perché tutti parlano di lui

Khaby Lame è uno degli influencer più seguiti al mondo. Nato in Senegal e cresciuto a Chivasso, in provincia di Torino, è diventato famoso per i suoi video comici senza parole, che prendono in giro i contenuti troppo complicati. Il suo successo è planetario: 162 milioni di follower su TikTok e 80 milioni su Instagram.

L’arresto dell’ICE e cosa c’è scritto davvero nella nota ufficiale

Tornando a quel 6 giugno, la notizia dell’arresto oltre che diffusa sui social è stata confermata direttamente dall’ICE. Ecco cosa si legge nella nota condivisa con 'La Stampa': "La U.S. Immigration and Customs Enforcement ha fermato Seringe Khabane Lame, di 25 anni, cittadino italiano, il 6 giugno all’aeroporto Harry Reid di Las Vegas, per violazioni delle norme sull’immigrazione". Il motivi specifico dell'arresto sembrerebbe essere il seguente: "Lame è entrato negli Stati Uniti il 30 aprile ed è rimasto nel Paese oltre i termini della scadenza del visto".

Dunque: non si parla di detenzione in carcere, ma di un fermo amministrativo all’aeroporto, risolto con la partenza volontaria verso il Canada.

Il ruolo di Bo Loudon e la macchina del sospetto online

Tutto è esploso sui social, come detto, dopo il post di Bo Loudon, 18 anni, attivista legato al mondo dell’ex presidente Trump e amico di Barron Trump, figlio di Donald. Loudon ha scritto su X (ex Twitter): "Ecco la star di TikTok di estrema sinistra, Khaby Lame. È un immigrato illegale. L’ho segnalato ai patrioti del Dhs (Dipartimento per la Sicurezza interna) del presidente Trump per far sì che questo accada: è stato appena arrestato a Las Vegas ed è in custodia dell’Ice".

Loudon ha anche pubblicato uno screenshot che mostrerebbe il nome di Khaby tra i detenuti del centro di detenzione di Henderson, vicino a Las Vegas.

Cosa si sa del visto e del soggiorno negli Stati Uniti

Non è stato specificato che tipo di visto Khaby avesse. Si sa però che era entrato negli USA il 30 aprile e che il visto era scaduto o era stato superato nei termini di permanenza. Per questo motivo, l’influencer è stato fermato all’aeroporto mentre lasciava il Paese, e gli è stata concessa la possibilità di andarsene volontariamente, cosa che ha fatto subito lo stesso giorno, 6 giugno.

Khaby risponde… a modo suo

Dopo l’ondata di attenzione mediatica, Khaby non ha fatto dichiarazioni ufficiali. Ha però postato delle Instagram stories piuttosto serene, proprio come se nulla fosse successo. 

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