Prima la minaccia di pubblicare l'intero GTA 6 prima della sua uscita, poi la clamorosa retromarcia. Cyberleek, il misterioso leaker che negli ultimi mesi ha diffuso diversi filmati del nuovo capitolo di Grand Theft Auto, ha annunciato la fine delle sue attività e ha chiuso il proprio sito web.
Niente più video rubati e, soprattutto, nessuna pubblicazione della presunta versione completa del gioco. Almeno per ora. Perché Cyberleek sostiene di conoscere anche il finale della storia e avverte che potrebbe renderlo pubblico qualora venisse identificato.
Intanto, a poco più di un mese dall'uscita di GTA 6, prevista per il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, la vicenda continua a far discutere.
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Cyberleek chiude il sito e annuncia lo stop ai leak di GTA 6
Dopo mesi di fughe di notizie, Cyberleek ha deciso di fermarsi. Il 14 ottobre, prima di rendere irraggiungibile il proprio sito, ha pubblicato un lungo messaggio intitolato "End of the Road", ovvero "Fine della strada", annunciando l'interruzione della diffusione di materiali non ufficiali di GTA 6.
Una decisione che arriva dopo settimane di video pubblicati online, nei quali erano comparsi diversi elementi del gameplay e alcune sequenze che il leaker sostiene provengano dalle missioni finali.
Cyberleek ha inoltre dichiarato di non voler più distribuire la presunta build completa del gioco, una versione da oltre 200 GB che, secondo quanto affermato, avrebbe permesso di giocare l'intera storia prima dell'uscita ufficiale.
L'esistenza di questa versione completa, tuttavia, non è stata verificata in maniera indipendente.
Il finale di GTA 6 potrebbe ancora essere svelato: la minaccia a Take-Two
Nonostante la decisione di interrompere i leak, Cyberleek ha lasciato aperta una possibilità che preoccupa i fan: la pubblicazione degli spoiler sul finale di GTA 6.
Il leaker sostiene di conoscere già la conclusione della trama e di aver preso in considerazione l'idea di divulgarla per danneggiare Take-Two, la società proprietaria di Rockstar Games.
Alla fine, però, avrebbe deciso di rinunciare per evitare di rovinare l'esperienza ai giocatori, che non hanno alcuna responsabilità nella vicenda.
Resta comunque attiva, almeno secondo le sue dichiarazioni, una sorta di "dead man's switch": un meccanismo che farebbe scattare automaticamente la pubblicazione degli spoiler qualora qualcuno tentasse di identificarlo o fermarlo.
Per ora non esistono conferme indipendenti sull'effettiva esistenza di questo sistema.
Cosa mostrano i video trapelati di GTA 6?
Prima di annunciare lo stop, Cyberleek aveva pubblicato numerose clip non ufficiali, mostrando alcuni dettagli del mondo di gioco e dei suoi protagonisti, Jason e Lucia. Tra i materiali circolati online figurano nuove possibilità di personalizzazione dei personaggi, acconciature, vestiti e alcuni elementi dell'inventario.
In una delle sequenze compare Lucia mentre raccoglie uno spinello, che viene inserito in una categoria dell'inventario dedicata a sigarette e droghe.
Altri filmati sembrerebbero provenire dalle fasi avanzate della storia, compresa una presunta missione finale. Tuttavia, non ci sono conferme ufficiali sulla loro collocazione nella trama.
Lo stesso Cyberleek ha affermato di aver diffuso soltanto spezzoni fuori contesto, senza rivelare gli eventi decisivi della conclusione.
La criptovaluta di Cyberleek crolla: sfuma l'obiettivo dei 30 milioni di dollari
Dietro la decisione di interrompere la pubblicazione dei materiali ci sarebbe anche il fallimento dell'iniziativa economica collegata ai leak.
Cyberleek aveva infatti associato la distribuzione della presunta versione completa di GTA 6 al raggiungimento di 30 milioni di dollari di capitalizzazione di una criptovaluta legata al progetto.
L'obiettivo, però, non è stato raggiunto e il valore del token è crollato dopo un iniziale aumento.
Il leaker ha quindi annunciato che la build non verrà pubblicata, sostenendo che caricare online oltre 200 GB in forma anonima comporterebbe rischi troppo elevati senza i finanziamenti previsti.