
Se tuo padre ha attraversato da protagonista decenni di storia della sinistra italiana, forse per indovinare da quale parte possa pendere il tuo orientamento politico non serve esattamente un investigatore.
È questo, leggendo tra le righe, il messaggio che arriva da un contenuto pubblicato su TikTok da Arianna Fassino, figlia di Piero Fassino.
Nel video, la giovane parte da una domanda che è diventata ormai un trend sulla piattaforma: provare a indovinare l’orientamento politico di prof, amici o conoscenti.
“Quando ti chiedono se sei di sinistra o di destra” scrive la 16enne. Poi, prima compare una foto del padre. Poi un altro scatto, questa volta con un Piero Fassino giovanissimo accanto a Enrico Berlinguer, storico leader del Partito Comunista Italiano.
Traduzione, più o meno: se lui è mio padre, forse la risposta potete immaginarla da soli.
Chi è Piero Fassino
Deputato alla Camera per il Partito Democratico, con un passato da Sindaco di Torino, Piero Fassino è nato ad Avigliana nel 1949 e racconta di essere cresciuto in una famiglia nella quale la politica era una presenza naturale: il nonno fu tra i fondatori del Partito socialista agli inizi del Novecento, mentre il padre partecipò alla Resistenza a Torino.
Il suo primo impegno politico risale al 1963 con l’iscrizione a Nuova Resistenza; dopo il Sessantotto arrivò poi l’adesione al Partito Comunista Italiano.
E pensare che i suoi progetti iniziali erano piuttosto diversi. In un’intervista al Corriere della Sera, Fassino ha raccontato che avrebbe voluto diventare uno storico e studiare alla Sorbona di Parigi.
Dopo la morte improvvisa del padre decise però di rimanere vicino alla madre e si iscrisse a Scienze politiche a Torino. La politica, comunque, non fu propriamente un ripiego: lui stesso l’ha definita parte del proprio “dna”.
Da lì è iniziata una carriera durata decenni. Fassino è stato leader dei Democratici di Sinistra, ministro in più governi, parlamentare, tra i fondatori del Partito Democratico ed è stato sindaco di Torino dal 2011 al 2016.
La sua storia politica continua ancora oggi. Nel 2026 Fassino è deputato del Partito Democratico e componente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.