La nuova serie di Carrie debutta su Prime Video il 7 ottobre, con tutti e otto gli episodi disponibili subito in streaming. È l'adattamento più esteso mai realizzato del romanzo d'esordio di Stephen King, pubblicato nel 1974, e porta la storia dell'adolescente con poteri telecinetici dentro un liceo segnato da bullismo virale e pressione social.
A firmare la serie è Mike Flanagan, showrunner già noto per lavori come "Hill House" e "Midnight Mass", qui al suo primo progetto per Prime Video. Nel cast compare Summer H. Howell nel ruolo della protagonista Carrie White, scelta dopo un casting molto ampio.
Chi conosce già il film del 1976 o quello del 2013 troverà una versione aggiornata ai tempi degli smartphone, con otto episodi pensati per raccontare la storia con più respiro rispetto a un lungometraggio.
Indice
- Carrie arriva su Prime Video il 7 ottobre
- La storia porta Carrie nel liceo dell'era social
- Mike Flanagan amplia il romanzo d'esordio di King
Carrie arriva su Prime Video il 7 ottobre
La serie sarà disponibile su Prime Video dal 7 ottobre 2026, con uscita contemporanea in oltre 240 Paesi e territori nel mondo. Niente attesa tra una puntata e l'altra: gli otto episodi arrivano tutti insieme, pronti per una maratona di visione.
La scheda italiana della piattaforma indica la disponibilità a partire dalle 2:00 del 7 ottobre, orario standard per i rilasci Prime Video a livello globale.
Chi pensa di guardarla in compagnia di fratelli o cugini più piccoli deve sapere che la classificazione è TV-MA. Il titolo contiene violenza, scene spaventose, linguaggio volgare e contenuti sessuali, oltre ad avvisi su luci lampeggianti che potrebbero interferire con spettatori fotosensibili.
La storia porta Carrie nel liceo dell'era social
Al centro della trama c'è Carrie White, un'adolescente emarginata che, dopo la morte improvvisa del padre, si ritrova catapultata nella realtà di un liceo pubblico. È un passaggio che la espone a dinamiche nuove rispetto al romanzo originale.
La protagonista deve affrontare un episodio di bullismo diventato virale, con tutto ciò che comporta in termini di esposizione mediatica e pressione dei social media. È proprio questo l'elemento che aggiorna la storia rispetto agli adattamenti precedenti.
Nel frattempo, con l'arrivo dell'adolescenza, in Carrie emergono misteriosi poteri telecinetici che si fanno sempre più difficili da controllare. Gli otto episodi seguono le piccole scelte quotidiane dei personaggi, quelle che porteranno tutti verso una sola notte sconvolgente, il punto di non ritorno della vicenda.
Mike Flanagan amplia il romanzo d'esordio di King
La serie è basata su "Carrie", il romanzo pubblicato da Stephen King nel 1974 che ha segnato l'inizio della sua carriera. A guidare questo nuovo adattamento è Mike Flanagan, che ricopre il ruolo di showrunner, executive producer e regista dei primi quattro episodi.
Lo stesso Stephen King figura tra gli executive producer della produzione, realizzata da Amazon MGM Studios. Nel ruolo della protagonista c'è Summer H. Howell, selezionata al termine di un casting a cui hanno preso parte oltre 1.000 attori.
Prima di questa versione seriale, il romanzo aveva già avuto due trasposizioni cinematografiche: il film di Brian De Palma del 1976 e il remake diretto da Kimberly Peirce nel 2013. La serie Prime Video è la prima a disporre di otto episodi per sviluppare la storia, invece dei tempi ristretti di un lungometraggio.