
La Spagna ha da poco sollevato il suo secondo trofeo mondiale consecutivo, superando l'Argentina di misura ai supplementari grazie a una rete decisiva di Ferran Torres.
Tuttavia, mentre le squadre si davano battaglia sul rettangolo verde, per sei settimane si è giocata un'altra accesa competizione: quella dei social network. Un'analisi che ha preso in considerazione il periodo che va dall'11 giugno al 19 luglio, condotta da Metricool Studio - strumento di intelligenza artificiale della nota piattaforma - ha svelato chi sono stati i veri trionfatori su Instagram.
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Il fenomeno Haaland e la favola di Vozinha
Il dato più eclatante non appartiene a un campione del mondo, bensì a un giocatore la cui squadra non ha superato i quarti di finale.
Erling Haaland, stella della Norvegia, ha registrato la crescita in assoluto più imponente dell'intero torneo con ben 31,4 milioni di nuovi follower.
Il suo post del 5 luglio, accompagnato dalla semplice didascalia "Well well well", ha letteralmente sbancato i social: 29 milioni di mi piace, 1,1 milioni di commenti e 1,7 milioni di condivisioni, raggiungendo un tasso di engagement incredibile del 54,93%.
Un'altra storia sorprendente è quella di Vozinha. Il portiere debuttante di Capo Verde, quasi sconosciuto al grande pubblico prima del fischio d'inizio, ha vissuto un'esplosione mediatica passando da circa 31mila a oltre 29,4 milioni di seguaci, mantenendo un altissimo tasso di interazione del 18,72%.
I protagonisti delle fasi finali: da Yamal a Messi
Ferran Torres, l'eroe della finale, si era presentato all'atto conclusivo con oltre un milione di nuovi seguaci e un engagement del 7,54%. Subito dopo aver consegnato la coppa alla Spagna, ha pubblicato il post "Il gol di un intero paese", diventato in breve tempo virale con 3,5 milioni di like, quasi 70mila commenti e 167mila condivisioni.
Ottimi numeri anche per Jude Bellingham: nonostante l'eliminazione dell'Inghilterra in semifinale, il talento britannico torna a casa con 11,5 milioni di follower in più sul suo profilo e un engagement del 12,24%. Lamine Yamal, a soli 19 anni e alla sua prima apparizione da titolare fisso in un Mondiale, ha chiuso la competizione aggiungendo 8 milioni di nuovi follower (toccando quota 51,41 milioni totali). La sua foto dei festeggiamenti post-finale ha raccolto la bellezza di 14 milioni di like in poche ore.
Un capitolo a parte lo merita Lionel Messi. Alla sua sesta e ultima apparizione in un Mondiale, il fuoriclasse argentino ha aggiunto 7,4 milioni di seguaci al suo immenso bacino di 514,11 milioni di follower. Sebbene il suo tasso di engagement (1,99%) possa sembrare contenuto, si tratta di una percentuale fisiologica vista la difficoltà di coinvolgere una community di quelle proporzioni. A conferma del suo impatto inarrivabile, basti pensare che ben otto dei dieci post con più like dell'intero Mondiale portano la sua firma.
La classifica del torneo: chi ha guadagnato più follower
Ecci in sintesi la classifica dei calciatori che hanno registrato la crescita assoluta più alta di nuovi seguaci su Instagram:
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1° Erling Haaland (Norvegia): +31,4 milioni di follower
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2° Vozinha (Capo Verde): +29,4 milioni di follower (passato da 31.538 a oltre 29,4 milioni)
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3° Jude Bellingham (Inghilterra): +11,5 milioni di follower
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4° Lamine Yamal (Spagna): +8,0 milioni di follower
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5° Lionel Messi (Argentina): +7,4 milioni di follower
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6° Ferran Torres (Spagna): oltre +1,0 milione di follower
Le nazionali: norvegesi e sudafricani i più interattivi
Guardando ai profili ufficiali delle squadre, le corazzate arrivate in fondo non primeggiano per coinvolgimento. A guidare la classifica dell'engagement ci sono infatti Norvegia (7,88%) e Sudafrica (6,25%).
L'Inghilterra ha puntato sulla mole di contenuti, risultando la nazionale più attiva con 381 post, ma ottenendo il tasso di interazione più basso in assoluto (0,63%). Tra le selezioni arrivate a giocarsi le fasi finali, l'Argentina (2,04%) si è posizionata davanti a Spagna (1,22%) e Francia (1,17%).