
Nuova stagione, stessa missione: scovare l'hotel più bello d'Italia. Bruno Barbieri è tornato su Sky Uno da domenica 6 settembre con una nuova edizione di 4 Hotel, il programma targato Sky Original e realizzato da Banijay Italia, disponibile anche in streaming su Now.
Il meccanismo resta quello che ha reso il format un appuntamento fisso: quattro albergatori si sfidano a colpi di camere, colazioni e accoglienza, mentre lo chef gira l'Italia con il suo occhio critico da giudice. A muovere la curiosità del pubblico, però, non è solo la classifica finale.
Spoiler: la strada verso i fornelli non è stata tutta rose e Michelin per Bruno Barbieri. Come lui stesso racconta, per il padre, frequentare l'alberghiero era una scuola da femminucce" - un giudizio che Barbieri si è portato dietro per anni, prima di trasformarlo in uno degli chef più stimati d'Italia.
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Il ritorno di 4 Hotel su Sky Uno
Il format non cambia pelle: quattro strutture ricettive, quattro albergatori e un solo verdetto. Barbieri giudica seguendo quattro criteri fissi: location, rapporto qualità-prezzo, ristorante e camera, gli stessi parametri che lo chef applica anche nella sua idea personale di buon albergo.
A rendere ogni puntata imprevedibile c'è il Barbieri Plus, i cinque punti di bonus che lo chef assegna alla struttura che lo colpisce di più, che sia una terrazza panoramica, un dettaglio di design o l'assenza di plastica.
Dall'istituto alberghiero alle stelle Michelin
Prima di diventare un volto televisivo, Bruno Barbieri ha costruito la sua carriera nelle cucine. Diplomato alla scuola alberghiera di Bologna, nel 1979 parte come secondo cuoco sulle navi da crociera, un'esperienza che gli fa conoscere cucine e culture di mezzo mondo.
Tornato in Italia, lavora nei locali della riviera romagnola prima di approdare alla Locanda Solarola di Castel Guelfo, premiata con due stelle Michelin per due anni consecutivi.
Segue Il Trigabolo di Argenta, sotto la guida di Igles Corelli, che lo chef definisce il suo unico mentore: qui il ristorante conquista altre due stelle Michelin e Barbieri arriva persino a cucinare per Andy Warhol.
La tappa successiva è l'Arquade, il ristorante dentro l'Hotel Villa del Quar (circuito Relais & Chateaux, provincia di Verona), premiato con due stelle Michelin e tre forchette Gambero Rosso.
Dopo un periodo in Brasile, apre Cotidie a Londra nel 2012, ceduto un anno dopo per i troppi impegni lavorativi, e nel 2016 il bistrot Fourghetti a Bologna, lasciato nel 2020. In totale, i ristoranti di Barbieri hanno collezionato 7 stelle Michelin.
Chi è Bruno Barbieri fuori dai fornelli
Bruno Barbieri è nato il 12 gennaio 1962 a Medicina, in provincia di Bologna. La sua notorietà nasce soprattutto da MasterChef Italia, dove è l'unico giudice presente in tutte le edizioni, affiancato negli anni da colleghi come Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo e Joe Bastianich.
Nella vita privata è celibe e senza figli. Lo chef ha raccontato che la scelta professionale è andata a scapito della possibilità di formarsi una famiglia, pur ammettendo il desiderio di avere una figlia.
Tifoso dell'Inter, da giovane ha giocato a calcio a buoni livelli fino ai vent'anni. È anche un grande appassionato del tennista Jannik Sinner, a cui dedica periodicamente piatti proposti nei suoi ristoranti.
Tra un fornello e un set televisivo, Barbieri ha pubblicato numerosi libri di cucina, dal volume del 2007 dedicato alla cucina senza glutine fino a "Si fa così" del 2023, fino al prossimo libro in uscita, dal titolo "Controluce".