#Seiconnoi, artisti e cantanti insieme per aiutare il mondo dello spettacolo

Paolo.Ferrara
Di Paolo.Ferrara
appello artisti seiconnoi

Dopo le disposizioni governative per fermare la diffusione del Coronavirus, diversi artisti del panorama musicale italiano hanno lanciato sui social un hashtag, #seiconnoi, per chiedere supporto e azioni concrete per far fronte alla crisi in atto. Dietro ad un artista, un album musicale o un concerto, infatti, lavorano centinaia di persone: produttori, tecnici, media, fotografi, sale di registrazione, editori, ballerini, ecc.
Ecco l'appello degli artisti scesi in campo per salvaguardare il mondo della musica e cosa sta pensando di fare il Ministero dei Beni Culturali.

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Tanti gli artisti che hanno aderito alla campagna #seiconnoi per salvaguardare il futuro della musica e dei lavoratori del mondo musicale “senza colpa e oggi senza prospettive”. Il primo appello in Italia è stato lanciato da Tiziano Ferro in un collegamento con Fabio Fazio all’interno della trasmissione Che tempo che fa e negli ultimi giorni la rete di contatti sui social si è moltiplicata. Tanti gli artisti coinvolti: Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Ligabue, Emma, Gianna Nannini, Alessandra Amoroso, Frankie hi-nrg, Luca Barbarossa, Giorgia, Anna Tatangelo, Rosario Fiorello, Elisa, Tosca, Francesca Michielin, Raphael Gualazzi, Annalisa, Mario Biondi e molti altri. Ecco il testo l’appello:

Ogni cosa ha il suo tempo ed oggi è ancora il tempo del dolore per chi non c'è più, delle cure ai malati e del sostegno economico, morale e organizzativo da chiedere a gran voce per tutti gli operatori sanitari che sono in prima linea. Domani però, nel rispetto di tutti, dovremo ripartire e non possiamo permetterci di dimenticare qualcuno. Stiamo parlando di musicisti, autori, dj, ballerini, operai, tecnici, lavoratori senza cassa integrazione, lavoratori occasionali. Di loro, della loro angoscia e del loro disagio economico si parla pochissimo. Vogliamo sapere cosa accadrà ai lavoratori del mondo dell'intrattenimento; sapere quando potranno tornare a lavorare: definire il futuro dei prossimi eventi, senza dimenticare un trattamento economico e previdenziale dignitoso durante tutta la fase dell'emergenza”.


#Seiconnoi: la risposta del Ministero dei Beni Culturali

L’industria musicale sarà sicuramente una delle ultime a riprendersi da questa crisi. Migliaia di famiglia vivono grazie a questo settore e oggi hanno un futuro più che incerto. L’appello lanciato dagli artisti sui social è arrivato anche a Anna Laura Orrico, sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali e Turismo “Stiamo ragionando – ha dichiarato la Orrico durante un collegamento con La Vita in Diretta -su tutta una serie di misure per coprire i lavoratori intermittenti che non siamo riusciti a tutelare con il decreto Cura Italia per l'enorme varietà il mondo della cultura. E' molto complesso fare misure omogenee, ma siamo costantemente al lavoro".
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3 giugno 2020 ore 16:00

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