Safer Internet Day 2021, tutti gli eventi in programma: segui la diretta!

Generazioni Connesse
In collaborazione con Generazioni Connesse
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Il Safer Internet Day, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea, torna martedì 9 febbraio, con un fitto programma di iniziative messe in campo dal Ministero dell’Istruzione, coordinatore di "Generazioni connesse", il Safer Internet Centre in Italia, il Centro italiano per la sicurezza in Rete.
Con il consueto motto "Together for a better Internet", ci saranno eventi a livello locale e nazionale promossi insieme ai partner di "Generazioni Connesse": l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Polizia di Stato, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Università di Firenze e l’Università “Sapienza” di Roma, Save the Children Italia, SOS il Telefono Azzurro, la cooperativa E.D.I. Onlus, Skuola.net, l’Agenzia di stampa DIRE e l’Ente Autonomo Giffoni Experience. In Rete le iniziative saranno accompagnate dagli hashtag #SID2021 e #SICItalia. Non solo: tutte le scuole potranno offrire un contributo alle celebrazioni del Safer Internet Day 2021 caricando online i propri eventi realizzati per la giornata durante tutto il mese, sul sito www.generazioniconnesse.it a questo link. Per informazioni relative agli eventi organizzati in tutto il mondo è possibile consultare il sito della Commissione Europea dedicato alla giornata.



SID 2021: gli eventi e gli appuntamenti in programma


Sono previsti webinar, laboratori digitali, dirette con esperti e la presentazione ufficiale delle nuove Linee di orientamento del Ministero dell’Istruzione per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Rispetto alle precedenti edizioni, la Giornata mondiale della sicurezza in Rete di quest’anno assume una valenza ancor più significativa: l’emergenza sanitaria ha inciso sulle abitudini degli adolescenti italiani e, in particolare, sull’approccio al mondo virtuale e al digitale. La comunità scolastica italiana ha offerto risposte tempestive ed efficaci, riorganizzando le attività formative con soluzioni innovative anche attraverso forme di Didattica Digitale Integrata (DDI), mettendo al centro di una nuova ‘alleanza’ la sinergia con famiglie, imprese e istituzioni.

  • Lunedì 8 febbraio: dalle ore 15.00 alle ore 18.00, alla vigilia della Giornata mondiale del SID, si svolgerà il "Media education workshop", un laboratorio di formazione e di scambio di pratiche per docenti sull’educazione ai media digitali e la progettazione di un curricolo delle competenze digitali nelle scuole. Sono già 5.000 gli insegnanti che hanno aderito. Sarà anche possibile seguire il workshop in diretta streaming a questo link.
    Con "Safer Internet Stories", poi, studentesse e studenti, con i loro docenti, potranno mettersi in gioco partecipando ad un'esperienza di lettura e scrittura aumentate digitalmente. L'iniziativa sarà presentata il 9 febbraio all'interno di una puntata speciale, dedicata al Safer Internet Day, della trasmissione "La banda dei fuoriclasse", in diretta su RaiGulp e RaiPlay, a partire dalle 15.00, nel corso della quale verranno lanciati gli hashtag #PoesieSID e #StemSID, in collegamento con alcune delle scuole partecipanti alle esperienze didattiche attraverso i social. L’iniziativa proseguirà nelle settimane successive e fino al 9 marzo, proponendo, ogni settimana, temi e tecniche diverse, rilanciati anche sui canali social del progetto del Ministero "Le Scuole". Sul sito del PNSD è possibile iscriversi e reperire tutte le informazioni a questo link.


  • Martedì 9 febbraio: quest’anno il Safer Internet Centre Italia ha promosso un’edizione online dell’evento nazionale, che si svolgerà dalle ore 10:00 alle ore 13:00, in diretta sul canale Facebook e YouTube del Ministero e di Generazioni Connesse. L’iniziativa si articolerà in una prima sessione, dalle 10:00 alle 11.30, durante la quale istituzioni, decisori politici ed esperti si incontreranno con i giovani delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, per approfondire le tematiche del Better Internet for Kids Policies, ovvero opportunità e criticità connesse al mondo virtuale. Saranno presenti influencer, esperti, animatori digitali e giovani “attivisti” dello Youth Panel e del Movimento Giovani per Save the Children, che mostreranno esempi e azioni virtuose italiane relative all’uso delle nuove tecnologie.
    Saranno presenti Antimo Ponticiello, Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione, Carla Garlatti, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Daniele De Martino, Primo Dirigente della Polizia Postale, Flaminio Galli, Direttore Generale INDIRE. Parteciperanno anche Sandra Cioffi, Vicepresidente Telefono Azzurro e presidente del Consiglio Nazionale Utenti Telefono Azzurro e Raffaela Milano, Direttrice Programmi Italia-Europa per Save the Children. Con loro anche la cantautrice Federica Carta, in prima linea contro il bullismo e body shaming attraverso la musica. È previsto, poi, un intervento del prof. Luciano Floridi, Direttore del Digital Ethics Lab - Oxford Internet Institute dell'Università di Oxford – con focus centrale sulle sfide del cambiamento digitale.

    Nella seconda parte della mattinata, dalle 11.30 alle 13:00, si svolgeranno tre seminari formativi tematici, coordinati dal Safer Internet Centre, in collaborazione con eTwinning, rivolti a docenti e studenti in cui si parlerà, tra l’altro, di fake news e disinformazione, digital storytelling, le opportunità e i rischi della Rete. Per partecipare ai seminari è necessario procedere all'iscrizione cliccando qui.


  • La ricerca: aumenta il tempo online, 1 ragazzo su 5 si definisce ‘sempre connesso’


    Il 2020, con l’emergenza sanitaria, ha inciso notevolmente sulla vita digitale delle ragazze e dei ragazzi italiani. Secondo quanto emerge dalla ricerca realizzata per “Generazioni Connesse” da Skuola.net, Università degli Studi di Firenze e Università degli Studi di Roma “Sapienza”, in occasione del Safer Internet Day 2021, 6 adolescenti su 10 dichiarano di passare più di 5 ore al giorno connessi. Solo 12 mesi fa erano 3 su 10. Un ragazzo su 5 si dichiara "Sempre connesso".
    In questi mesi, attraverso la rete e la condivisione dei contenuti, è cresciuto l’impegno sociale degli studenti nei confronti di temi rilevanti come il Climate Change e il Global Warming o, ancora, il movimento Black Lives Matters: il 53% dei partecipanti dichiara di aver usato i social per impegnarsi a sostenere queste cause. Viceversa, non si esclude che il maggior tempo speso online abbia portato i ragazzi ad una maggiore esposizione ai rischi della rete, e fra questi, al cyberbullismo: il 59% pensa che le prepotenze online siano aumentate. Se tra gli adolescenti, dunque, cominciano a fare effetto le campagne sull’uso consapevole della Rete, non bisogna, tuttavia, abbassare la guardia. L’educazione digitale è l’unico efficace strumento a disposizione di studenti, insegnanti e genitori per prevenire e/o affrontare le situazioni più complesse.

    La campagna di comunicazione “We are fearless”


    Durante la giornata del 9 sarà anche lanciata la nuova campagna di comunicazione "Il mese della sicurezza in rete" del SIC, che avrà come protagonisti le studentesse e gli studenti dello Youth Panel e come oggetto la nuova webserie dal titolo "We are fearless". Al centro del racconto ci saranno le vite, apparentemente parallele, di tre adolescenti, che si ritroveranno uniti nell’affrontare i pericoli del mondo del Web. Da febbraio a marzo verranno poi condivise le voci dei giovani ambasciatori italiani dello Youth Panel, che con la creazione di articoli di giornale, video interviste e video dedicati si faranno portavoce per insegnare ai loro coetanei come Internet possa diventare un luogo più sicuro per tutti. Inoltre, insieme ai contenuti dedicati ai giovani, verranno condivisi webinar e schede di analisi dedicati a docenti, dirigenti scolastici e famiglie, con lo scopo di accompagnare gli adolescenti verso un utilizzo consapevole delle piattaforme online.

    Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo (aggiornamento 2021)


    Il Ministero dell’Istruzione è impegnato, da anni, sul fronte della prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo e, più in generale, di ogni forma di violenza. In occasione del Safer Internet Day sarà lanciato il nuovo aggiornamento delle "Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo" che riportavano le integrazioni e le modifiche necessarie previste dagli interventi normativi, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte dalla Legge 71 del 2017 "Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo". L’attuale dettato normativo, infatti, prevede un aggiornamento biennale delle Linee di Orientamento e attribuisce a una pluralità di soggetti compiti e responsabilità ben precisi, ribadendo, però, il ruolo centrale della scuola, chiamata a realizzare azioni preventive in un’ottica di governance coordinata dal Ministero che includano: la formazione del personale scolastico, la nomina e la formazione di almeno un referente per le attività di contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo per ogni autonomia scolastica, nonché la promozione di un ruolo attivo degli studenti. Gli studenti devono essere sensibilizzati ad un uso responsabile della Rete e resi capaci di gestire le relazioni digitali in contesti non protetti. Tra i principali compiti della scuola, infatti, vi è quello di favorire l’acquisizione delle competenze necessarie all’esercizio di una cittadinanza digitale consapevole. Tali indicazioni sono, a loro volta, contenute anche nella Legge 20 agosto 2019 n. 92 "Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica" che prevede, nell’ambito dell’insegnamento trasversale dell'educazione civica, l'educazione alla cittadinanza digitale. L’intento delle linee guida è consentire ai dirigenti, docenti ed operatori scolastici di comprendere, ridurre e contrastare i fenomeni negativi che colpiscono i nostri bambini e ragazzi, fornendo strumenti di comprovata evidenza scientifica.