Maker Faire Rome 2020, l'evento si fa digitale: protagonista la transizione energetica con Eni

Eni - Maker Faire
In collaborazione con Eni - Maker Faire
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Maker Faire Rome 2020 è in arrivo. Anche quest’anno, infatti, la grande fiera che unisce scienza, tecnologia e innovazione andrà regolarmente in scena - dal 10 al 13 dicembre - seppur con modalità leggermente diverse. Immutata, invece, la sua vocazione di luogo in cui si impara, ci si diverte, facendo nascere opportunità di networking. E proprio all’interno di questa esperienza educativa capace di formare giovani menti Eni sarà protagonista.
Come? Scopriamolo insieme.

Maker Faire Rome 2020 diventa digitale


Stavolta, per ovvie ragioni, l’edizione 2020 di Maker Faire Rome - The European Edition non potrà svolgersi, come suo solito, in presenza. Ma i suoi stand e i suoi panel si sposteranno online, dando vita a un mega evento digitale, totalmente gratuito. Come poter seguire questo imperdibile appuntamento? L’intera Maker Faire sarà trasmessa su una piattaforma dedicata, con i classici padiglioni che diventeranno percorsi tematici; mentre gli stand verranno convertiti in pagine web, con partner ed espositori che presenteranno i loro progetti, e un ricco calendario di eventi live, talk, webinar, workshop e conferenze sui principali temi dell’innovazione ma, anche, molti nuovi temi che la pandemia richiede di approfondire. Anche se, a onor del vero, un luogo fisico dal quale verrà coordinato l’intero evento rimarrà: sarà la “cabina di regia” di questa edizione digitale di Maker Faire Rome - The European Edition, collocata presso gli spazi Eni di Roma Ostiense, headquarter di Joule - la Scuola di Eni per l’Impresa - che dalla primavera del 2021 ospiterà le startup che vorranno contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione ed economia circolare del Pianeta.

Eni protagonista di Maker Faire Rome 2020


Eni sarà tra i principali protagonisti della manifestazione, raccontando l’impegno di tutta l’azienda - dai suoi business alle società controllate - per una just transition, una transizione energetica che contribuisca a preservare l’ambiente, dare accesso all’energia a tutti e che sia al tempo stesso socialmente equa, così come definito nella nuova Mission legata ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’ONU. Grazie all’evoluzione del suo modello di business, infatti, Eni punta a diventare un’azienda leader nella produzione e vendita di prodotti decarbonizzati in base ai target definiti dal Piano Strategico delle Nazioni Unite per il 2050. Ma quali saranno i contenuti sui quali Eni si concentrerà? L'impresa leader nel settore energetico presenterà tre filoni tematici lungo i quali verranno presentate le idee proposte per l’edizione 2020 di Maker Faire Rome.

Maker Faire Rome 2020: gli argomenti che stanno a cuore a Eni


Anche quest’anno, dunque, Eni non ha perso l’appuntamento con i Makers, perché all’interno dell’azienda l’innovazione è considerata il motore della crescita sostenibile. I tre filoni tematici, anticipati poco fa, con cui si affaccerà alla Maker Faire Rome - The European Edition 2020 saranno i seguenti:

  • Le innovazioni tecnologiche per la decarbonizzazione: le tecnologie, insieme con le competenze, sono la leva strategica per raggiungere gli ambiziosi obiettivi in termini di decarbonizzazione che Eni si è data nel Piano Strategico 2030-2050. Si parlerà del passaggio dalla generazione di energia elettrica da moto ondoso al riciclo chimico dei rifiuti in plastica; del riutilizzo degli oli vegetali esausti o la frazione organica dei rifiuti solidi urbani per trasformarli in bio olio, da usare come carburante per le navi; della cattura, stoccaggio e riutilizzo della CO2; delle soluzioni per la riqualificazione energetica degli edifici e del fotovoltaico domestico.
    Tecnologie e competenze, queste, che vengono messe anche a disposizione del Paese e della ricerca mondiale contro la pandemia. Infatti Eni partecipa al consorzio Exscalate4CoV con le competenze delle sue persone sulla modellazione molecolare e la potenza di calcolo di HPC5 (uno dei più potenti computer industriale ad alte prestazioni al mondo, con una potenza di picco di oltre 50 PetaFlop/s). Il consorzio, composto da 18 enti tra università, centri di ricerca e società private in tutta Europa, ha come obiettivo proprio individuare i farmaci più sicuri e promettenti per il trattamento immediato dell’infezione da coronavirus SARS-CoV-2, a cui seguirà l’individuazione di molecole capaci di inibirne la patogenesi.


  • JUST (Join Us in a Sustainable Transition): è un programma che coinvolge l'intera supply chain Eni, con iniziative concrete e un dialogo aperto sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Condividere valori e obiettivi, stimolare e promuovere nuove idee, confrontarsi su esperienze e best practices, valorizzando le migliori competenze e soluzioni del mercato della fornitura, sono solo alcune delle iniziative JUST per accelerare la transizione energetica. Iniziative aperte alle aziende con cui Eni già collabora, a nuovi player e alle realtà emergenti portatrici di innovazione. Con JUST, Eni vuole che i fornitori diventino protagonisti di una transizione energetica equa e sostenibile e, per stimolare tale svolta, introduce diverse novità anche nel processo di Procurement: un rafforzamento dei criteri di sostenibilità nelle valutazioni di qualifica e scelta dei partner, un supporto attivo nella crescita sostenibile della filiera energetica tramite piani di sviluppo condivisi, l’inserimento di meccanismi premianti e “bonus sostenibilità” nelle gare.


  • JOULE, la Scuola di Eni per l’Impresa: un luogo che ha l’obiettivo di formare e sostenere nel proprio sviluppo chi vuole fare impresa, crescere e fare crescere I'Italia in maniera sostenibile, fornendo alle aspiranti e agli aspiranti imprenditori strumenti e competenze, con moduli formativi in aula e a distanza. Inoltre, supporta chi ha già avviato un’impresa e vuole svilupparla. Lo Human Knowledge Program di Joule è un'esperienza innovativa, iniziata a ottobre 2020 con un percorso in aula e a distanza - il Blended Program - che continua ora con uno full distance learning, gratuito e aperto a tutti: l’Open Program, con circa 5.000 iscritti in un mese. Senza dimenticare Energizer, l’“hybrid accelerator” che supporta chi ha già avviato una startup sostenibile.