
A Pianura, quartiere di Napoli, le scuole restano chiuse dopo l'incendio che ha colpito l'isola ecologica di via Nelson Mandela. Il Comune ha vietato anche tutte le attività sportive all'aperto nella zona, mentre l'aria resta appesantita dai fumi del rogo divampato ieri.
Il provvedimento arriva con un'ordinanza urgente firmata dal sindaco Gaetano Manfredi, su proposta dell'Asl Napoli 1 Centro. Le misure riguardano l'intero quartiere e restano legate agli esiti dei controlli sulla qualità dell'aria affidati all'Arpac.
Chi cerca notizie sulle scuole chiuse a Napoli in queste ore trova quindi una situazione circoscritta: non è un'emergenza cittadina, ma una decisione che riguarda solo Pianura, in attesa che la nube di fumo si dissolva del tutto.
Indice
A Pianura scuole chiuse in ogni ordine e grado
L'ordinanza dispone la chiusura delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado nel quartiere Pianura. Il provvedimento comprende anche gli asili nido della zona, non solo gli istituti scolastici in senso stretto.
La decisione nasce direttamente dal vasto incendio che ha interessato l'isola ecologica di via Nelson Mandela. È una misura cautelativa, pensata per tenere lontani bambini e ragazzi da un'area ancora segnata dai fumi della combustione.
Quando riaprono le scuole di Pianura
La sospensione delle lezioni resterà in vigore fino alla cessazione dell'emergenza. Non c'è una data di rientro già fissata: la riapertura dipende dagli esiti favorevoli dei rilievi ambientali dell'Arpac. Con ogni probabilità, però, gli istituti rimarranno chiusi anche per la giornata di domani, 6 ottobre 2026.
Sono ancora in corso i controlli sulla qualità dell'aria effettuati da Arpa Campania. Solo quando i dati ambientali risulteranno nella norma, le misure decadranno e gli alunni potranno tornare in classe.
Stop anche allo sport all'aperto
Nel quartiere Pianura sono sospese tutte le attività sportive all'aperto, non solo quelle legate alle scuole. Il divieto vale per chiunque, e resterà attivo fino al rientro dei parametri di sicurezza sull'aria.
Anche l'isola ecologica di via Nelson Mandela resta ferma: le sue attività sono sospese fino al ripristino delle condizioni di sicurezza nell'area colpita dal rogo.
Le regole da seguire in casa e fuori
Il Comune e l'Asl raccomandano di evitare di stazionare all'aperto, compresi balconi e terrazzi, e di non fermarsi a osservare la nube di fumo. In casa serve chiudere finestre, porte, serrande e camini, spegnendo condizionatori e impianti di ricircolo dell'aria.
Va evitato anche stendere il bucato all'esterno, mentre frutta e verdura vanno lavate con cura prima del consumo. In presenza di fumo diretto, le indicazioni sono coprire naso e bocca con un panno umido, cercare riparo al chiuso ed evitare respiri profondi.
Chi avverte bruciore alle vie respiratorie o difficoltà a respirare deve contattare il proprio medico o rivolgersi al Pronto soccorso.
Cosa ha provocato l'emergenza
L'incendio si è sviluppato domenica nell'area dell'isola ecologica destinata al conferimento del legno e di parte dei rifiuti ingombranti. I Vigili del fuoco hanno gestito l'incendio, senza registrare danni alle persone.
La chiusura delle scuole è legata proprio alla propagazione di fumi e odori di combustione nelle zone limitrofe all'impianto. L'area, oggi, risulta messa in sicurezza, mentre proseguono gli accertamenti delle autorità competenti per capire quando il quartiere potrà tornare alla normalità.