nuova circolare compiti valditara

Niente compiti caricati sul registro elettronico alle otto di sera per il giorno dopo.

Lo ha annunciato Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del Merito, in un'intervista esclusiva rilasciata a Skuola.net, rispondendo a una domanda sul diritto alla disconnessione dal registro elettronico e sulla possibilità, per gli studenti, di non ritrovarsi compiti e verifiche ammassati nello stesso giorno.

Una prima circolare sul tema era già stata inviata alle scuole, ma le segnalazioni degli studenti continuano ad arrivare. "Ne rimanderemo un'altra più ancora più stringente, perché le circolari vanno rispettate", ha detto Valditara a Skuola.net.

Indice

  1. Cosa cambia per i compiti e le verifiche
  2. La circolare del 2025 e le regole già in vigore
  3. Cosa dicono gli studenti sui compiti fuori orario

Cosa cambia per i compiti e le verifiche

Con la nuova circolare, annunciata ma non ancora inviata, i docenti non potranno assegnare compiti sul registro elettronico in serata per il giorno successivo.

Nel dettaglio, il ministro ha spiegato che "non si possono assegnare i compiti alle 8:00 di sera per la mattina dopo, devono essere scritti sul diario, diario cartaceo, e non assegnati alla sera per l'indomani sul registro elettronico".

Ha aggiunto di aver "invitato a non concentrare le interrogazioni, le verifiche in uno stesso giorno, perché se tu dai tre verifiche di matematica, di italiano, di inglese nello stesso giorno, è evidente che la preparazione non sarà affrontata con quella serenità necessaria per assorbire le varie nozioni".

Chi ha un'attività da dare per l'indomani dovrà farlo durante l'orario di lezione, scrivendola anche sul diario cartaceo: una regola pensata soprattutto per il primo ciclo di istruzione, ma richiamata da Valditara in generale.

L'altro fronte riguarda le verifiche: niente più matematica, italiano e inglese nello stesso giorno. Una preparazione compressa in poche ore, per il ministro, non lascia allo studente la serenità necessaria per assimilare più materie insieme.

Ma chi si aspetta una legge in merito dovrà aspettare ancora. Per ora resta una circolare, cioè una raccomandazione rivolta alle scuole nel rispetto della loro autonomia, non un obbligo sanzionabile.

La circolare del 2025 e le regole già in vigore

Il riferimento a "una circolare già mandata" riporta alla nota che il ministero aveva inviato ai dirigenti scolastici nella primavera del 2025, chiedendo di programmare le verifiche tenendo conto di quanto già fissato dagli altri docenti e di evitare che i compiti finissero sul registro elettronico in tarda serata per il giorno dopo.

Quel testo si muoveva nella cornice dell'autonomia scolastica prevista dal DPR 275/1999, che lascia alle singole scuole la libertà di organizzare la didattica: per questo le indicazioni ministeriali restano raccomandazioni. 

Nello specifico, la circolare già diramata nelle scuole spiega che è “importante che la programmazione delle verifiche da svolgere in classe, così come l'assegnazione di compiti a casa, siano accuratamente pianificate da ciascun insegnante, anche avendo cura di valutare quanto eventualmente già definito dagli altri docenti, nonché evitando che siano consegnati sul registro elettronico in serata per l'indomani”.

Cosa dicono gli studenti sui compiti fuori orario

I numeri raccontano perché il ministero insiste. In un sondaggio di Skuola.net condotto a luglio 2026, solo il 40% del campione intervistato ha ricevuto tutte le assegnazioni per le vacanze entro l'ultimo giorno di scuola.

Per il restante 35% qualche integrazione è stata diramata successivamente tramite il registro elettronico, mentre il 25% ha ricevuto con questa modalità la maggior parte dei compiti per le vacanze

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