Nelle nostre scuole a volte mancano attrezzature e dotazioni all'altezza della situazione, per cui ogni euro recuperato per rinnovare le dotazioni è una buona notizia per tutti gli studenti. Soprattutto negli istituti tecnici e professionali, dove i laboratori sono essenziali per la formazione. Ed è proprio in questa direzione che si è mosso il Ministero dell'Istruzione e del Merito, recuperando quasi 200 milioni residui da fondi europei già deliberati e che rischiavano di non essere spesi. Circa 166 milioni di euro per gli Istituti alberghieri, agrari, nautici e aeronautici di tutta Italia e 41,5 milioni per le Scuole secondarie di II grado di Abruzzo, Molise e Sardegna, per un totale di 207 milioni di euro. Si tratta delle risorse residue ed economie del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola” per gli anni 2014 – 2020, che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha deciso di ripartire alle scuole di tutta Italia.
166 milioni di euro per i laboratori e la didattica di Istituti alberghieri, agrari, nautici e aeronautici
I 166 milioni di euro, derivanti dal Fondo europeo di sviluppo regionale, saranno destinati all’acquisto di strumentazione e specifiche attrezzature sostenibili, green e innovative, in funzione della tipologia degli istituti scolastici statali coinvolti, ovvero gli alberghieri, agrari, nautici e aeronautici di tutta Italia.I fondi sono destinati a progetti volti a incentivare lo sviluppo di una didattica innovativa e laboratoriale. In particolare, saranno assegnati 250.000 euro a ciascuna scuola che comprende al suo interno uno soltanto degli indirizzi citati e 350.000 euro a ciascun istituto comprendente al suo interno più di un indirizzo tra quelli indicati. Saranno 629 scuole a ricevere i fondi in tutta Italia, ripartiti secondo la tabella di seguito (fonte MIM):
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