
Il Governo italiano accelera sulla digitalizzazione del Paese. Scuola compresa. Dopo aver pensato a studenti e docenti – con i Fondi dedicati all'acquisto di dispositivi e connessioni per potenziare la didattica a distanza – ora si pensa alle strutture in cui presto torneranno i ragazzi e i loro insegnanti. Portare la banda ultralarga nel maggior numero di istituti: è questo l'obiettivo del Piano Scuola appena approvato dal Comitato nazionale per la Banda Ultralarga, alla presenza della ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina. Per raggiungerlo sono stati stanziati oltre 400 milioni di euro (per la precisione, 400.430.897 euro).
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Connessioni veloci in 8 scuole su 10
Questi soldi serviranno a garantire rapidamente una connessione veloce (1 Gbit con 100 Mbits di banda garantita) a un totale di 32.213 edifici – di primo e secondo ciclo – che corrispondono all'81,4% dei plessi scolastici presenti sul territorio. Coprendo i costi strutturali per portare fisicamente la banda ultralarga nelle classi e assicurando il pagamento dei costi di connettività per i prossimi 5 anni. "L'approvazione del Piano rappresenta un'importante accelerazione - sottolinea la Ministra Azzolina - Abbiamo aumentato gli investimenti previsti portandoli dagli iniziali 200 milioni a oltre 400. Li abbiamo raddoppiati. Con i fondi aggiuntivi delle Regioni e altre economie di spesa puntiamo a raggiungere progressivamente il 100% degli edifici scolastici”.