Illustrazione di una ragazza che pilota un drone attraverso ostacoli in una palestra scolastica
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale

Costruire un drone, programmarlo e farlo volare tra gli ostacoli di una palestra. Non è un gioco riservato a pochi appassionati di tecnologia: in alcune scuole lituane è già materia scolastica, e il governo di Vilnius punta a estendere il progetto fino a coinvolgere 7.000 bambini entro il 2028.

Il percorso è partito al Sietuvos Progymnasium di Vilnius, una scuola che accoglie studenti dai 6 ai 14 anni. Qui i droni affiancano matematica ed educazione fisica tra le materie di studio, con un obiettivo preciso: avvicinare i più piccoli alle competenze STEM, utili per il mercato del lavoro di domani.

Dietro l'iniziativa, però, c'è anche un'altra motivazione. Il governo lituano presenta il progetto come parte di un piano più ampio di addestramento alla resistenza civile, legato ai timori per una possibile minaccia da parte della Russia.

Indice

  1. A scuola si costruiscono e programmano droni
  2. Il piano per formare 7.000 bambini entro il 2028
  3. Perché la Lituania porta i droni in classe

A scuola si costruiscono e programmano droni

Come anticipato da Euronews, al Sietuvos Progymnasium di Vilnius, frequentato da studenti dai 6 ai 14 anni, i droni fanno parte delle attività didattiche quotidiane. Le lezioni si intrecciano con il resto del programma scolastico, dalla lingua lituana alla matematica.

In aula gli studenti usano computer, stampanti 3D e velivoli per studiarne la struttura. Imparano la programmazione, la progettazione e i principi fisici che regolano il volo, prima di passare alla pratica.

Per prepararsi al decollo, gli alunni passano in rassegna alcuni punti: verificano le condizioni dell'ambiente, esaminano dispositivo e batteria e controllano che lo spazio di volo sia libero da ostacoli. Solo dopo il via libera dell'insegnante il drone può alzarsi davvero in volo.

La parte pratica si sposta poi in palestra, dove un percorso fatto di cerchi e scatole mette alla prova la precisione di chi pilota. L'obiettivo è completarlo nel minor tempo possibile, senza perdere il controllo del velivolo.

Il piano per formare 7.000 bambini entro il 2028

Il programma nazionale lituano prevede di trasferire competenze sul controllo dei droni a 15.500 adulti e 7.000 bambini entro il 2028. I più piccoli, tra gli 8 e i 10 anni, impareranno a costruire e pilotare droni semplici.

Gli studenti delle scuole secondarie affronteranno invece velivoli più avanzati, arrivando a costruirne i componenti. Il governo investirà 3,3 milioni di euro in attrezzature specialistiche e nella formazione degli insegnanti coinvolti.

"Prevediamo che 15.500 adulti e 7.000 bambini acquisiranno competenze nel controllo dei droni entro il 2028. A settembre apriremo nuovi centri di controllo dei droni a Jonava, Tauragė e Kėdainiai, mentre costruiremo altri sei centri di addestramento in altre regioni della Lituania entro lo stesso anno", ha dichiarato la ministra della Difesa lituana Dovilė Šakalienė.

Perché la Lituania porta i droni in classe

A Vilnius il progetto punta soprattutto sulle competenze STEM, ovvero scienze, tecnologia, ingegneria e matematica, oltre alle abilità digitali. "Non si tratta in modo specifico di pilotare droni", ha spiegato il vicesindaco della città Vytautas Mitala, sottolineando come contino soprattutto programmazione e progettazione.

Nel sistema scolastico lituano il 70% delle ore segue il curriculum obbligatorio, mentre il restante 30% può essere organizzato autonomamente dagli insegnanti. 

Il piano nazionale, invece, viene presentato dal governo come addestramento alla resistenza civile, in un momento di forte preoccupazione per la Russia. La Lituania, infatti, ha un confine con l'enclave russa di Kaliningrad e uno con la Bielorussia, alleata di Mosca.

A Vilnius, però, il progetto non è ancora presente in tutte le scuole. Alcuni istituti lo hanno inserito stabilmente nel piano di studi, altri si limitano a singoli elementi durante le lezioni ordinarie o le attività extracurriculari.

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