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Sassi contro una professoressa durante la seconda ricreazione. È successo il 29 settembre 2026 all’IIS Via Copernico di Pomezia, dopo che la docente era intervenuta per richiamare alcuni studenti al rispetto del divieto di fumo.

La professoressa sarebbe stata presa di mira da alcuni ragazzi, con l’episodio che si inserisce in un clima già teso all’interno dell’istituto, dove nei giorni precedenti erano stati rafforzati i controlli.

La RSU della scuola è intervenuta con un comunicato molto duro, chiedendo che i responsabili vengano individuati e sanzionati. 

Indice

  1. La professoressa colpita dopo il richiamo sul fumo
  2. La RSU chiede di individuare e sanzionare i responsabili
  3. Prima dei sassi, controlli rafforzati e famiglie preoccupate

La professoressa colpita dopo il richiamo sul fumo

L’episodio risale a martedì 29 settembre, durante la seconda ricreazione.

Secondo quanto riportato da TG EUR, la docente avrebbe notato alcuni studenti fumare e sarebbe intervenuta per far rispettare il divieto. A quel punto, alcuni ragazzi avrebbero reagito lanciandole contro dei sassi.

Al momento le fonti non chiariscono quanti studenti siano coinvolti, né se la professoressa abbia riportato ferite o altre conseguenze fisiche. Non risultano inoltre provvedimenti ufficiali già adottati nei confronti dei responsabili.

Il sindacato chiede di individuare e sanzionare i responsabili

La presa di posizione della rappresentanza sindacale è stata netta.

Nel comunicato, l’episodio viene definito un atto “delinquenziale” e un gesto intimidatorio rivolto non soltanto alla docente coinvolta, ma a tutto il personale scolastico.

La rappresentanza sindacale ha espresso piena solidarietà alla collega e ha chiesto che gli autori del gesto vengano individuati e sanzionati.

Non solo. La RSU invita anche i docenti ad affrontare l’accaduto nelle classi, trasformandolo in un’occasione di confronto sul rispetto delle regole e sul rapporto tra studenti e personale scolastico.

Sono state inoltre annunciate ulteriori iniziative di sensibilizzazione rivolte all’intera comunità scolastica, con l’obiettivo di evitare che episodi simili possano ripetersi.

Prima dei sassi, controlli rafforzati e famiglie preoccupate

L’aggressione alla professoressa arriva in un contesto che, secondo alcune testimonianze, era già diventato particolarmente teso. Nei giorni precedenti erano infatti aumentati i controlli all’interno dell’istituto, con la presenza delle forze dell’ordine e di unità cinofile.

Alcune famiglie riferiscono che il clima avrebbe iniziato a farsi più pesante già da venerdì. Su questo punto, però, serve cautela: al momento non risultano comunicazioni ufficiali sui motivi di quei controlli, né elementi che permettano di collegarli direttamente all’episodio del 29 settembre.

L’IIS Via Copernico è un istituto articolato in più percorsi, tra cui un istituto tecnico, un liceo scientifico con opzione scienze applicate e corsi serali. Gli studenti coinvolti rappresentano quindi soltanto una parte di una comunità scolastica molto più ampia.

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