tecnici professionali ribattezzati licei valditara

Liceo, e basta. Il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha confermato a Skuola.net, in un'intervista esclusiva per il canale YouTube del portale, l'intenzione di presentare una proposta per rinominare istituti tecnici e professionali dentro un prossimo decreto legge.

L'obiettivo dichiarato è superare la distinzione tra liceo e istituto, considerata dal ministro incompatibile con una scuola che, per Costituzione, mette tutti i ragazzi sullo stesso piano.

Il collegamento è diretto con la riforma del 4+2, il percorso che porta al diploma tecnico in quattro anni con due anni successivi di specializzazione. Per ora si tratta solo di un annuncio: il decreto legge non è stato ancora presentato e resta da capire quali tempi avrà l'iter.

Indice

  1. Tecnici e Professionali come Licei: la proposta di Valditara in un prossimo decreto legge
  2. Le motivazioni spiegate dal ministro Valditara

Tecnici e Professionali come Licei: la proposta di Valditara in un prossimo decreto legge

Il ministro ha confermato questa intenzione rispondendo a una domanda sul possibile cambio di nome per gli istituti tecnici e professionali.

"Presenterò una proposta in questo senso in un prossimo decreto legge. Credo fermamente che la scuola costituzionale che mette alla pari tutti i ragazzi non possa più distinguere fra il liceo e l'istituto", ha detto Valditara a Skuola.net.

Il ministro collega la misura alla riforma del 4+2 e all'estensione dei nuovi programmi scolastici, quella che lui stesso definisce "la rivoluzione della matematica".

Le motivazioni spiegate dal ministro Valditara

Il principio alla base della proposta è la pari dignità tra tutti i percorsi di istruzione superiore, indipendentemente dal nome che portano oggi.

"Non ha più senso distinguere fra il liceo classico, il liceo scientifico, tutti chiamati licei, e l'istituto agrario, l'istituto chimico, meccatronico. Tutti i licei. Non perché si faccia lo stesso insegnamento, ma perché hanno tutti pari dignità", ha aggiunto il ministro a Skuola.net.

"Noi dobbiamo far sì che ci sia una formazione di qualità, ovviamente che valorizzi i talenti diversi di ogni nostro giovane. E siccome questa è stata la riforma del 4+2, questo è l'indirizzo che noi vogliamo dare agli istituti tecnici e professionali anche estendendo la riforma dei programmi scolastici" ha aggiunto poi il numero uno del MIM.

Per lo studente, secondo quanto spiegato dal ministro, cambierebbe l'etichetta con cui si presenta il proprio percorso, non il contenuto delle materie insegnate.

Restano poi da chiarire i nomi specifici che assumerebbero i singoli indirizzi tecnici e se la trasformazione riguarderebbe allo stesso modo anche i percorsi professionali.

Ti piacciono notizie come questa?
Aggiungici ai preferiti su Google, seguici sul canale WhatsApp o su Google News.
Educazione sessuale vietata? Valditara: "Una fake news". Ecco le novità dell’anno scolastico 2026/27

Dieci punti chiave sul nuovo anno scolastico, spiegati dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in un'intervista esclusiva per Skuola.net

Guarda il video