
Oggi suona ufficialmente la prima campanella dell'anno scolastico 2026-2027. Ad inaugurare il ritorno sui banchi sono gli alunni della provincia autonoma di Bolzano, anticipando i quasi otto milioni di studenti che a breve faranno rientro in classe in tutta Italia.
Il calendario scolastico prevede infatti delle riaperture scaglionate per tutta la metà di settembre, con un ritorno progressivo che si concluderà giovedì 17.
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Chi torna a scuola oggi: al via le lezioni a Bolzano
I residenti della provincia autonoma di Bolzano sono i primi in Italia a rientrare in classe. Da questa mattina, infatti, oltre 85mila studenti hanno rimesso lo zaino in spalla per cominciare il nuovo anno.
Nello specifico, si tratta di 22.080 studenti nelle scuole in lingua italiana e 64.759 in quelle di lingua tedesca. Nelle valli ladine, invece, sono 2.895 i giovani che tornano a popolare aule e corridoi.
Un inizio anticipato a cui, tuttavia, non corrisponderà una fine altrettanto precoce: l'ultima campanella a Bolzano è infatti fissata per il 16 giugno 2027, la data di chiusura più "tardiva" rispetto a tutte le altre regioni italiane.
Questo calendario prolungato permetterà però agli studenti di godere di stop intermedi strategici che equilibreranno i giorni di lezione: le scuole resteranno infatti chiuse per la pausa autunnale, dal 31 ottobre all'8 novembre, e per le vacanze invernali, che vanno dal 6 al 14 febbraio.
Dove si torna a scuola nei prossimi giorni: le date regione per regione
Dopo l'esordio altoatesino, il ritorno in classe interesserà gradualmente tutto il resto del Paese. Ecco le date della prima campanella suddivise per territorio, stabilite in base alle decisioni dei singoli enti locali:
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10 settembre: provincia autonoma di Trento, Valle d'Aosta e Veneto
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14 settembre: Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria
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15 settembre: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana
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16 settembre: Abruzzo, Basilicata e Sardegna
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17 settembre: Puglia, che chiude ufficialmente la tornata dei rientri per quest'anno
Le pause per le festività: dalle vacanze di Natale a quelle di Pasqua
Una volta affrontato il rientro, il primo grande traguardo per riposarsi saranno le vacanze di Natale. Lo stop didattico garantirà circa due settimane di pausa per tutti gli studenti italiani. L'inizio delle festività è previsto, a seconda della regione, tra mercoledì 23 e giovedì 24 dicembre 2026, con il rientro in classe fissato quasi ovunque per giovedì 7 gennaio 2027.
Le vacanze di Pasqua, che quest'anno cadrà il 28 marzo, vedranno le scuole chiuse generalmente da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo compreso, con il rientro mercoledì 31 marzo (fa eccezione la sola provincia di Trento, con un giorno di riposo extra).
La fine delle lezioni oscillerà invece tra il 5 e il 12 giugno 2027 per la maggior parte delle regioni.
Festività e ponti: un calendario poco generoso per gli studenti
Quest'anno gli studenti dovranno fare i conti con un calendario delle festività nazionali particolarmente sfortunato, dato che molte ricorrenze cadono nel fine settimana. È il caso della festa di San Francesco d'Assisi e Tutti i Santi (domenica 4 ottobre e domenica 1° novembre), ma anche della Festa della Liberazione (domenica 25 aprile) e della Festa del Lavoro (sabato 1° maggio, persa per chi fa la settimana corta).
Tuttavia, le singole delibere e i calendari regionali permetteranno di godere di alcune pause strategiche:
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ponte dei Morti (2 novembre 2026): cade di lunedì e garantisce a molti istituti un weekend lungo;
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ponte dell'Immacolata (7-8 dicembre 2026): cade di martedì e molte scuole chiuderanno anche il 7 creando 4 giorni di riposo;
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ponte di Carnevale (8-10 febbraio 2027): i giorni di stop andranno da lunedì a mercoledì, in base alle regioni;
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ponte della Repubblica (31 maggio, 1 e 2 giugno 2027): il 2 giugno cade di mercoledì, offrendo a diverse scuole l'opportunità di sospendere le lezioni anche lunedì e martedì.