
Più di 2mila autobus sono risultati irregolari dopo i controlli effettuati dalla Polizia di Stato nell'ambito della campagna "Gite scolastiche in sicurezza". L'iniziativa congiunta con il Miur mira alla sicurezza delle studentesse e degli studenti in viaggio per le gite d’istruzione. Il programma prevede la possibilità, da parte della Polizia Stradale, di verificare l’idoneità di veicoli e conducenti su segnalazione diretta e spontanea delle scuole prima della partenza. Le istituzioni scolastiche hanno inoltre la possibilità di comunicare i propri viaggi alla Polizia Stradale, che così può programmare controlli a campione lungo l’itinerario.
Quasi tremila le infrazioni
Sono stati 15.946 i controlli svolti dalla Polizia Stradale, nell’anno scolastico 2016/2017, sugli autobus pronti a partire per le gite scolastiche. Le infrazioni accertate sono state 2.820. Le principali violazioni accertate hanno riguardato: inefficienza dei dispositivi di equipaggiamento quali, ad esempio, pneumatici lisci, cinture di sicurezza guaste, fari rotti (639 violazioni); mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo (297 violazioni); eccesso di velocità (253 violazioni). Nel 2017 la Polizia Stradale ha impiegato 11.474 pattuglie per il controllo a fronte delle 10.615 dell’anno precedente. Sono stati controllati 15.946 autobus di cui 11.190 su segnalazione delle scuole (nel 2016 erano 15.546 gli autobus controllati, di cui 10.126 su richiesta delle scuole).