
L'11 settembre il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato l'Ordinanza Ministeriale n. 163, il testo che regola gli esami integrativi e i passaggi tra i diversi percorsi della scuola secondaria di secondo grado. Se stai pensando di cambiare indirizzo, articolazione o opzione, è questo il documento che stabilisce come e quando puoi farlo.
La logica di fondo è chiara: rendere più semplice il riorientamento senza penalizzare chi si accorge di aver sbagliato scuola. Le regole cambiano parecchio a seconda dell'anno che frequenti, e distinguono nettamente il primo biennio dal resto del percorso.
L'Ordinanza tocca anche i casi più particolari: i percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale, i trasferimenti da scuole straniere e le esclusioni dal campo di applicazione.
Ordinanza esami integrativi
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Le regole per il primo biennio: colloquio orientativo entro il 31 gennaio
Se frequenti il primo o il secondo anno, cambiare percorso non richiede esami di riparazione né prove selettive. Fa eccezione chi vuole iscriversi ai licei musicali e coreutici, per cui restano obbligatorie le specifiche prove di verifica.
La richiesta di trasferimento va presentata entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno scolastico. La stessa possibilità è riconosciuta a chi è stato promosso alla seconda classe al termine del primo anno e a chi non è stato ammesso alla classe successiva nello scrutinio finale del secondo anno, se vuole ripetere l'anno in un nuovo indirizzo.
L'ingresso nella nuova scuola passa da un colloquio orientativo, organizzato dall'istituto ricevente per individuare eventuali lacune nelle materie non presenti nel piano di studi di provenienza. La scuola d'arrivo predispone poi interventi didattici integrativi per garantire le conoscenze indispensabili a proseguire gli studi.
Gli esami integrativi dal terzo anno: materie, commissione e voto minimo
Dal terzo anno la procedura cambia radicalmente: il passaggio richiede il superamento di un esame integrativo. Vale sia per chi è stato ammesso alla classe successiva dal secondo anno e vuole cambiare indirizzo, sia per chi non è stato ammesso dal terzo anno e sceglie un percorso diverso.
Le prove riguardano esclusivamente le discipline non coincidenti con quelle svolte nella scuola di provenienza. Se il passaggio avviene verso una classe dello stesso percorso che si differenzia solo per le lingue straniere, l'esame si concentra unicamente su quelle non ancora studiate.
L'esame si considera superato con una votazione non inferiore a sei decimi in ogni materia. Si svolge in un'unica sessione speciale prima dell'inizio delle lezioni, con calendario fissato dal dirigente scolastico sentito il Collegio dei docenti: sono previste prove scritte, grafiche, scritto-grafiche, compositivo-esecutive musicali e coreutiche, pratiche o orali. La commissione, presieduta dal dirigente o da un suo delegato, comprende almeno tre docenti della classe d'arrivo.
Percorsi quadriennali, scuole straniere e le esclusioni dall'Ordinanza
Per i percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale, nel primo biennio il passaggio verso un percorso quinquennale segue le regole generali con colloquio orientativo. Il percorso inverso, dal quinquennale al quadriennale, richiede invece la valutazione positiva del consiglio di classe dell'istituto ricevente.
Dallo scrutinio finale del secondo anno (per i promossi) o del terzo (per i non ammessi), il trasferimento dal quadriennale al quinquennale richiede gli esami integrativi. Il passaggio dal quinquennale al quadriennale, in questa fase, non è mai consentito, mentre tra due percorsi quadriennali si passa con valutazione del consiglio di classe nel primo biennio e con esami integrativi nel secondo biennio.
L'Ordinanza disciplina anche chi arriva da una scuola straniera, all'estero o riconosciuta in Italia: se non è più soggetto all'obbligo di istruzione, l'iscrizione richiede gli esami integrativi sulle materie difformi dal percorso italiano. Le disposizioni, infine, non si applicano ai corsi di secondo livello dell'istruzione degli adulti.