centro commerciale studio

Il conto alla rovescia per il ritorno a scuola è iniziato e, per molti studenti, arriva anche il momento più temuto: controllare quanti compiti delle vacanze sono ancora rimasti da fare.

Una situazione molto comune in tutto il mondo: l’estate sembra infinita, poi all’improvviso arriva settembre e ci si ritrova con libri da leggere, esercizi da completare e ricerche ancora da consegnare.

In Cina, però, qualcuno ha trovato una soluzione decisamente particolare: portare i figli al centro commerciale per finire i compiti.

Indice

  1. Un centro commerciale trasformato in aula studio
  2. Prof qualificati e premi per chi studia
  3. Perché i genitori hanno apprezzato l’idea

Un centro commerciale trasformato in aula studio

Come riportato da ChinaInsider, a Zhengzhou, città della Cina centrale, il centro commerciale Zhong Yuan Jin Yi Shopping Mall ha organizzato dal 24 al 30 agosto l’iniziativa chiamata “Save the Summer Vacation: Homework Challenge”.

Nonostante il nome faccia pensare a una gara, non c’è nessuna competizione tra studenti e non si vincono premi per i voti migliori. L’obiettivo è semplicemente creare uno spazio dove bambini e ragazzi possano concentrarsi sui compiti prima dell’inizio della scuola.

Una parte del primo piano del centro commerciale è stata quindi trasformata in una grande sala studio gratuita, con posti dedicati agli studenti delle scuole primarie e medie.

Lo spazio può ospitare fino a 126 studenti contemporaneamente, ma l’iniziativa ha avuto un successo molto più grande del previsto: le iscrizioni hanno superato quota 1.000 persone, tanto che alcuni ragazzi si sono presentati in anticipo per riuscire a trovare un posto.

Prof qualificati e premi per chi studia

Per rendere l’esperienza più simile a quella di una vera aula, il centro commerciale ha coinvolto anche alcuni “insegnanti NPC”, cioè figure che ricordano i personaggi dei videogiochi ma che in questo caso hanno vere qualifiche da insegnanti.

Il loro compito è controllare che tutto si svolga in modo ordinato, organizzare le pause e proporre anche esercizi per rilassare gli occhi, una pratica molto diffusa nelle scuole cinesi.

E c’è anche un sistema di ricompense: ogni ora passata a studiare permette agli studenti di ottenere un timbro. Accumulando abbastanza timbri possono ricevere premi come snack, buoni per il bubble tea, biglietti del cinema o ingressi ai parchi divertimento.

Perché i genitori hanno apprezzato l’idea

Secondo diversi genitori, l’ambiente del centro commerciale avrebbe aiutato i ragazzi a concentrarsi più facilmente rispetto allo studio a casa.

Essere circondati da altri studenti impegnati nei compiti avrebbe creato una sorta di “effetto gruppo”: meno distrazioni, più motivazione e maggiore voglia di finire il lavoro.

Nel frattempo, i genitori potevano utilizzare quel tempo per fare acquisti o semplicemente rilassarsi all’interno del centro commerciale.

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