Pokèmon GO: scopri subito gli effetti incredibili sulle persone

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di effetti di Pokèmon GO sulle persone

La pokèmon mania inizia ad avere i primi effetti sulle persone e, se qualcuno di questi riesce a strapparci un sorriso, qualcun altro ci lascia un po’ interdetti. Basta digitare “Pokèmon GO” su Google per capire cosa sta accadendo. La sezione notizie non fa altro che elencare incidenti e nomi di ragazzi e ragazze che hanno rischiato la vita per catturare un pokèmon. Che i giocatori, qualsiasi sia la loro età, abbiano davvero perso la testa nella caccia alle celebri creaturine giapponesi? Skuola.net ti elenca quali effetti incredibili sta avendo Pokèmon GO sulle persone che l’hanno scaricata dando il via a quella caccia che ha un solo motto: “Gotta catch em all!”.

6. Contro la volante della Polizia

Baltimora, USA. Un ragazzo gioca a Pokèmon GO mentre è alla guida della sua auto. Cerca di catturare un pokèmon, uno di quelli che vola, ma l’unica cosa che ottiene è un brutto incidente dal quale, fortunatamente, tutti escono illesi. La sua auto va a sbattere contro una volante – guarda caso – della Polizia e lui appena esce dall’abitacolo della sua vettura mostra lo smartphone urlando: “Ecco cosa ho ottenuto per giocare a questo stupido gioco”. Meglio tardi che mai.

5. I pokèmon? Si catturano meglio all’alba. In motorino
Cambiamo parte del mondo e viaggiamo fino a Padova. Qui due studenti universitari appassionati della caccia ai piccoli mostriciattoli nipponici si sono dati appuntamento alle 5 del mattino. Scopo dell’incontro: catturare più pokèmon possibili con il favore dell’alba e della poca gente che gira a quell’ora. Per farlo decidono di montare in sella al motorino e andare, smartphone alla mano, alla ricerca di qualche pokèmon raro. Peccato che vengano però fermati dalla Polizia che becca i due ragazzi senza documenti. A loro una bella multa di 210 euro non l’ha tolta nessuno. In compenso sono comunque saliti di livello.

Guarda il video e scopri qualche trucchetto in più per giocare a Pokèmon GO:

4. Furto di pokèmon

Aiuto, qualcuno ha rubato i miei pokèmon. È stato bruttissimo”. Questa è la frase assurda pronunciata da una ragazza in una telefonata a un numero d’emergenza nel Regno Unito. “Ti rendi conto che hai interrotto questo numero per i pokèmon?”, è stata la risposta di un agente molto seccato.

3. Divieti assurdi
Da quando qualche settimana fa è iniziata la caccia ai pokèmon, niente è più riuscito ad arrestarla. Tanto che in molti luoghi sono dovuti sbucare divieti bizzari con lo scopo di porre un freno ai cacciatori più motivati. Per esempio, nella metro di New York è stato affisso un avviso che chiedeva ai giocatori di fare attenzione a non oltrepassare la linea gialla mentre si è intenti a catturare pokèmon, mentre più secco è stato il divieto di giocare a Pokèmon GO nelle autostrade e in luoghi poco adatti alla caccia come il museo di Washington sull'Olocausto.

2. Il mercato dei profili di Pokèmon GO
La caccia ai mostriciattoli della Nintendo ha anche generato un mercato di profili. Quelli dei giocatori di Pokèmon GO che, arrivati a un certo livello, decidono di vendere il loro account a cifre da capogiro che vanno dai 100 ai 600 a pounds (da 120 a 720 euro circa). Non manca qualcuno più coscienzioso che lo mette in vendita a cifre decisamente più ragionevoli, o chi alla modica cifra di 1 o 3 pounds (da 1,20 a 3,60 euro circa) si propone di catturare un numero che va dai 3 ai 10 pokèmon. Rattata e Pidgey esclusi.

1. Ma quale chiringuito, il lavoro lo lascio solo per i pokèmon!
Una volta si mollava tutto, lavoro compreso, per aprire un chioschetto in una qualche spiaggia tropicale. Ora chi abbandona tutto è perché deve riuscire a catturare tutti e 151 i pokèmon di Pokèmon GO. È la storia di Tom Currie, un giovane di 24 anni che ora sta girando la Nuova Zelanda alla ricerca di mostriciattoli virtuali. Il suo capo, tutto sommato, non sembra averla presa poi tanto male: “Buon per te Tom – sembrerebbe aver detto al giovane – spero solo che il tuo viaggio vada bene”. Molto più entusiasta è stato invece il papà del ragazzo: “Ho sempre saputo che un giorno saresti diventato famoso”, avrebbe affermato in un sms.

Serena Rosticci

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta