Cos'è l'IoT e perchè conoscerlo ti salverà la vita (anche a scuola)

Eni
In collaborazione con Eni

Cos'è l'Internet of Things e perchè conoscerlo ti salverà la vita (anche a scuola)

Sempre più spesso, ormai quotidianamente, si parla di Internet of Things, abbreviato IoT. Ma che cos’è l’Internet delle cose o degli oggetti? Perchè avrà una forte influenza sulla nostra vita? Porterà conseguenze positive o negative? Anche tu, come tutti, ti sarai posto domande come queste, e forse anche di più. Ecco quindi una serie di risposte che non solo ti toglieranno dubbi, ma ti permetteranno anche di capire meglio quello che accadrà a Napoli i prossimi 8 e 9 ottobre. Non sai di cosa si tratta? Semplice, Piazza del Plebiscito sarà il palcoscenico del prossimo ‘The Big Hack’: un hackaton al quale parteciperanno sviluppatori di software, programmatori e grafici web, che per 24 ore progetteranno e realizzeranno applicazioni e invenzioni per migliorare la vita quotidiana di tutti, anche per gli studenti.

1. Che cos’è l’Internet of Things?
Tradotto letteralmente, vuol dire ‘Internet degli oggetti’, ed è un neologismo che spiega l’estensione di Internet agli oggetti, appunto, diversi dal computer. Tra questi ci possono essere elettrodomestici, lampadine, sensori per il fitness, auto e qualsiasi altro apparecchio che abbia un software che permetta di scambiare dati con altre cose connesse.

2. A cosa serve l’Internet of Things?
L’obiettivo principale di connettere oggetti, diversi dal PC, è quello di cambiare, migliorandola, la vita delle persone. Grazie all’Internet of Things infatti, sarà possibile avere informazioni prima impensabili ed inimmaginabili. Tante cose saranno molto più semplici e il tuo ‘sforzo’ sarà davvero minimo!

3. Qualche esempio?
Sicuramente ti sarà capitato di rimanere solo a casa in un week end invernale. Se hai dimenticato di programmare i riscaldamenti, la temperatura sarà stata la stessa di una caverna. La soluzione? I termostati intelligenti: sono in grado di imparare orari ed esigenze personali e scegliere quindi la temperatura adatta per ogni momento della giornata. Tramite il tuo smartphone puoi decidere quando accenderli e tenerli sotto controllo, sempre. Ma non solo. Se ti piace tenere sotto controllo la tua forma fisica allora il braccialetto intelligente potrà fare al caso tuo. Grazie a dei sensori ottici a contatto con il polso, permette di sapere quante calorie consumi, quanto grassi bruci e di controllare il battito cardiaco. Questi, sono solo alcuni degli esempi di Internet of Things, sono sempre di più infatti gli oggetti che vengono collegati alla rete.

4. Come può influire sulla tua vita da studente?
Grazie all’IoT andare a scuola o all’università sarà più piacevole. Esistono già diverse app che sembrano fatte apposta per la vita dello studente, e tante altre aspettano solo di essere inventate. Forse non sapevi che puoi avere una macchinetta del caffè che si collega alla tua sveglia: in questo modo appena alzato, dovrai solamente versarlo in tazzina. Se la giornata inizia così, sarà tutto più facile! Ma non solo, perché ad oggi ci sono applicazioni e oggetti ‘smart’ che riescono a fare ciò che fino ieri sembrava incredibile. Dallo smartwatch, l’orologio che si connette a internet e rende possibile anche i ripassi dell’ultimo minuto, alle infinite possibilità della stampante 3D, che permette di creare cose reali da modelli virtuali: perfetta alleata per progetti e contest scolastici.

5. Ma chi c’è dietro a tutto questo?
Tutto questo e molto altro, è possibile grazie alla bravura di esperti dell’informatica: sviluppatori di software, programmatori e grafici web. Mettendo in campo le loro capacità e competenze stanno pian piano migliorando la vita quotidiana di tutti noi, anche la tua! Saranno loro i protagonisti de ‘The Big Hack’ in programma l’8 e il 9 ottobre a Napoli, in Piazza del Plebiscito. Si tratta del più grande hackathon a tema IoT, ovvero una maratona di programmazione (da qui il termine hackathon, hack + marathon). Durante l’evento, Eni lancerà una challange dedicata ad Enjoy, simbolo indiscusso del car scharing. L’obiettivo è di migliorare la sostenibilità e la mobilità urbana: non vedi l’ora di arrivare a scuola senza dover attendere un autobus perennemente in ritardo, comodamente e nel rispetto dell’ambiente? Non devi far altro che seguire i lavori dell’hackaton e scoprire quale sarà il progetto vincente!

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