Stato di Emergenza prolungato al 15 ottobre: cosa comporta e cosa cambia

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
Proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre: tutte le novità

Lo stato di emergenza, la cui scadenza doveva essere il 31 luglio, è stato invece prorogato al 15 ottobre dopo l’approvazione maggioritaria del Senato.
La decisione è stata dettata dalla precisa volontà di non sottovalutare la situazione epidemiologica per non tornare di nuovo ad un lockdown uguale a quello che ha fortemente limitato la vita di tutti i cittadini italiani negli scorsi mesi.

La prima conseguenza che la proroga dello stato di emergenza comporta è sicuramente la facoltà del presidente del Consiglio Conte di emanare decreti legge e DPCM, senza l’approvazione del Parlamento, qualora le condizioni sanitarie nel nostro Paese ne rendessero necessario il ricorso, sempre per la salvaguardia della salute dei cittadini.
Insomma, anche se questa proroga dà il diritto al premier di conservare fino al 15 ottobre poteri eccezionali, tuttavia non è assolutamente indice dell’imposizione di un nuovo lockdown. Vincola invece tutti i settori della nostra società al rispetto di determinate regole di sicurezza.

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Continua lo smart working

Prosegue lo smart working per tutti i settori professionali, di settore pubblico e privato, in cui è possibile attivare modalità di lavoro a distanza. La decisione è ovviamente orientata ad evitare il rischio di assembramenti negli uffici che potrebbero determinare nuovi focolai di contagio.

Limitazioni agli spostamenti nazionali e internazionali

La libertà di spostamento dei cittadini all’interno dei confini nazionali e internazionali è soggetta a possibili limitazioni legittimate dalla proroga dei poteri straordinari del premier che, in base alla diffusione del contagio, potrebbe decidere di emanare nuovi DPCM in proposito.
È prevista quindi la possibilità di bloccare i collegamenti aerei, ferroviari o di qualsiasi altro tipo, con i Paesi esteri in cui il rischio di contagio è molto elevato. Per ora la lista delle nazioni con cui i collegamenti con il nostro Paese sono interrotti ne annovera 16.
È previsto infine l’utilizzo di navi a noleggio su cui alloggeranno i migranti che saranno sottoposti a tamponi e a quarantena.


L’organizzazione del rientro a scuola a settembre

Come è stato più volte annunciato dalla Ministra dell’Istruzione Azzolina, a settembre si tornerà a scuola per l’avvio del nuovo anno. In molte Regioni italiane infatti la data di avvio del nuovo anno scolastico è fissata al 14 settembre, anche se questo sarà certamente un inizio diverso da quello a cui le comunità scolastiche sono abituate.
Accanto all’uso obbligatorio delle mascherine e alla distribuzione diffusa di erogatori di gel igienizzante all’interno degli istituti, permane ancora molta incertezza sul reperimento dei banchi singoli, finalizzati a garantire il distanziamento sociale tra gli studenti. In ogni caso, il commissario Domenico Arcuri, grazie alla proroga dello stato di emergenza, avrà la facoltà di disporre di misure straordinarie per la scuola per garantire la sicurezza.
La priorità assoluta ribadita anche dal Ministro della Salute Speranza è quella di garantire la totale sicurezza, per questo, “a fine agosto si riunirà il nostro Comitato tecnico scientifico per una valutazione finale ma la nostra priorità è riaprire tutte le scuole, di ogni ordine e grado”.
Inoltre, la Ministra Azzolina assicura una “riduzione del numero di alunni per classe” e per far fronte a questa necessità, sarà varato anche “un piano di formazione del personale scolastico in grado di assicurare qualità e innovazione”.

Servizio sanitario Gros

La proroga dello stato di emergenza determina l’attivazione anche del sistema sanitario Gros che prevede il trasferimento di pazienti in altre Regioni, qualora la propria sia satura di posti letto. Come spiega il premier stesso, si tratta di una “centrale operativa remota di soccorso sanitario per cui in mancanza di posti letto in una regione, Gros interviene per la ripartizione e il trasferimento dei pazienti in altre regioni”.

Pagamento pensioni contingentato

Per evitare assembramenti e flussi di persone troppo ingenti presso gli uffici postali, il pagamento di pensioni, assegni indennità di invalidità avverrà in modo contingentato. La riscossione anticipata di questi tipi di mensilità di agosto sarà erogata dal 27 luglio all'1 agosto.
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1 settembre 2020 ore 11:00

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