Sei uno stagista? Uno su 10 ce la fa

Sei uno stagista? Uno su 10 ce la fa

Buone notizie per l'esercito degli stagisti di ogni settore e fascia oraria, dal full time al part time verticale, orizzontale e, perché no, anche diagonale o in equilibrio su una mano. I dati Excelsior UnionCamere per l'anno 2014 ha infatti messo in evidenza come 1 stagista su 10 venga assunto dall'azienda in cui ha lavorato per 6 mesi, nove mesi, un anno o quanto sia. In percentuale, il 5,5% in più rispetto all'anno scorso. Vale a dire 1 su 20 in più rispetto al 2013. Dopo l'iniziale entusiasmo, viene da chiedersi tuttavia la sorte degli altri 9 su 10, il 90% degli stagisti. Teoricamente, sono tutti a spasso alla ricerca di un altro impiego o, più verosimilmente, di un altro stage.

Gli stagisti protagonisti anche al cinema in una lotta all'ultimo sangue per il posto fisso...guarda il video


Fonte video 20th Century Fox Italia

LA CARICA DEI 310MILA STAGISTI - Superano le 3 centinaia di migliaia i ragazzi che hanno fatto uno stage nel 2014. Un numero che fa quasi spavento. Di questi, ben il 30% è laureato: parliamo quindi di circa centomila giovani altamente formati, con l'obiettivo di conquistare un posto di lavoro. E invece tra questi 310mila giovani pieni di speranze, sono solo circa 30mila coloro che l'anno scorso sono riusciti ad ottenere un contratto nell'azienda ospitante. Le cose, però, sono leggermente migliorate rispetto al 2013.

CHI TROVA UNO STAGE TROVA UN TESORO? - Tuttavia poter vantare uno stage nel CV è meglio che niente, soprattutto perché sempre più aziende cercano giovani con esperienza lavorativa. Secondo i dati Excelsior UnionCamere pubblicati in agosto, sta crescendo sempre di più la percentuale di assunzioni per le quali le imprese chiedono un’esperienza lavorativa pregressa (circa il 57% quest’anno, contro il 56% del 2013). Ma quanto paga uno stage? Ci ha pensato Adapt, l’associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali, a stilare una mappatura delle retribuzioni minime agli stagisti stabilite dalle diverse regioni in seguito alla riforma Fornero. Se in alcune regioni come in Abruzzo e Piemonte si arriva a 600 euro, in altre come la Sicilia o l'Umbria se ne pagano minimo 300 per circa 20 ore settimanali. Poco più di 3 euro l'ora.

LO STAGE "FORMATIVO" – Ma allora che cosa si fa durante uno stage? La formazione è davvero la grande protagonista? A volte no. Lo dimostrano iniziative come quella della Camera del Lavoro di Bologna con HO.Stage, inchiesta che ha raccolto durante lo scorso anno le segnalazioni di stagisti sfruttati. C'è chi ha lavorato 30 ore settimanali, con mansioni da lavoratore dipendente, per 500 euro mensili. Anche IlFattoQuotidiano ha lanciato una inchiesta simile: il quotidiano ha riportato gli annunci di lavoro di attività che cercano stagisti malpagati per lavori da dipendenti. C'è chi cerca "stagisti da impiegare come commessi, remunerandoli attraverso un rimborso spese di 600 euro mensili a fronte di un orario lavorativo uguale a quello dei colleghi assunti, 40 ore settimanali". Oppure "un addetto alle vendite “tuttofare, serio e volenteroso”: 40 ore settimanali per 400 euro mensili". O anche uno stagista da collocare come addetto alla vendita, “neolaureato o neodiplomato”, per “sistemare la merce, accogliere i clienti, tenere in ordine in negozio e seguire il magazzino”, sempre 40 ore settimanali, rimborso spese di 500 euro mensili".


Carla Ardizzone

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