Specializzazioni Medicina: prove entro il 31 luglio

Specializzazioni mediche: prove entro il 31 luglio

Il Miur comunica che è pronto il nuovo regolamento sul test di ingresso alle scuole di specializzazione in Medicina: tra le novità, si segnala la maggiore specificità dei 70 quesiti del test sulla parte generale e la possibilità di scegliere un massimo di 3 scuole per le quali candidarsi. Il Miur ha inviato il regolamento al Consiglio di Stato, e a seguire dell'iter burocratico verrà pubblicato il bando. La data annunciata per il limite di pubblicazione del bando per l'ammissione alle scuole di specializzazione in Medicina è il 30 aprile, mentre le prove saranno organizzate entro il 31 luglio.

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NOVITA' PER IL TEST DI INGRESSO - Il nuovo regolamento per l'accesso alle scuole di specializzazione in Medicina dovrà passare attraverso il Consiglio di Stato, la Presidenza del Consiglio e la Corte dei Conti: solo in seguito sarà pubblicato il bando per i test di ammissione. Il Miur comunica 2 rilevanti novità: ogni candidato potrà concorrere per un massimo di 3 tipologie di Scuola da indicare in ordine di preferenza, inoltre "i 70 quesiti della parte generale della prova di selezione faranno riferimento alla formazione clinica del percorso di laurea, per improntare le prove a una maggiore caratterizzazione pratico-applicativa nella porzione comune dei quiz".

IL RIORDINO DELLE SPECIALIZZAZIONI MEDICHE – Il nuovo regolamento sull'accesso alle specializzazioni mediche segue l'orientamento del decreto recentemente firmato dal Ministro Giannini sulla formazione degli specializzandi in Medicina. Tra le novità, la riduzione dei percorsi di studio dai 6 anni a 3 o 4 o al massimo 5 anni: ad esempio Geriatria, Dermatologia, Oftalmologia, dureranno 4 anziché 5 anni. Inoltre, 30 Scuole su 55 saranno oggetto di accorpamento, e sarà ridotto il numero di scuole di specializzazione da 61 a 55.

SPECIALIZZAZIONE IN CORSIA – Il riordino delle specializzazioni mediche ha portato un'ulteriore innovazione: il 70% della formazione sarà finalizzato ad attività professionalizzanti, tra le corsie degli ospedali e nelle strutture del Servizio Sanitario italiano, rendendone più pratico l'approccio per gli specializzandi e rafforzando il rapporto tra il sistema sanitario e universitario.


Carla Ardizzone

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