Regione Lazio: nuova legge per il diritto allo studio

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Di lucy.t.997

Si tratta di una vera e propria riforma del settore, volta a garantire più opportunità, servizi e tutele agli studenti tramite alloggi, agevolazioni sui trasporti, mense, sussidi, mobilità internazionale e molto altro.
Di rilievo, tra le novità contenute nel provvedimento vi è senza dubbio l'introduzione del concetto di promozione della conoscenza, "da intendere come strumento di inclusione sociale, diritto di cittadinanza, partecipazione democratica, empowerment della persona", ha spiegato il vicepresidente della giunta regionale, Massimiliano Smeriglio.
Inoltre, particolare rilievo e importanza hanno assunto i temi per il supporto all'inserimento lavorativo, con l'informazione e l'orientamento sui percorsi di formazione; l'aiuto alle attività di socialità e mutuo sostegno promosse e autogestite dagli studenti; la garanzia di servizi sanitari per gli studenti fuori sede, per poter usufruire di servizi di medicina preventiva, assistenza psicologica e consultori e infine l'istituzione della Consulta regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza.

Di.S.Co., il nuovo ente regionale: di cosa si tratta?

Il nuovo ente regionale per i diritti allo studio e alla conoscenza "Di.S.Co." è fondamentalmente la trasformazione dell'ente Laziodisu tramite diversi criteri volti al risparmio, a massimizzarne l’efficienza, la partecipazione e l’integrazione.
La nuova governance per l’Ente regionale per i diritti alla conoscenza ed allo studio subirà quindi parecchi cambiamenti, a partire dalla sua composizione. Infatti si andrà al suo restringimento, ma con la fondamentale volontà di includere attivamente gli studenti all’interno del panorama burocratico regionale.
E quindi avrà questa composizione:
  • Un Presidente del Consiglio di amministrazione;
  • Il Consiglio di amministrazione formato da 5 membri, con la presenza della rappresentanza studentesca;
  • La Consulta regionale per il diritto allo studio ed alla conoscenza (con un risparmio di circa 500 mila euro ed ad una maggiore efficienza rispetto a Laziodisu.)

Un messaggio da Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti, il presidente della Regione Lazio ha tenuto molto a far sapere il suo entusiasmo per l’approvazione di questa legge, molto attesa e voluta. Le sue parole sono state quindi di orgoglio e soddisfazione: “Grande unità e solidarietà del Consiglio regionale quando si tratta di cambiare le cose e investire sulle nuove generazioni. In un momento di continui conflitti politici l’approvazione della legge sul diritto allo studio e alla conoscenza è un risultato eccezionale per il Lazio.
L’articolato infatti non ha ricevuto alcun voto contrario e per questo rappresenta la vittoria di tutti: dei consiglieri del centrosinistra, del M5S, del Gruppo Misto e del consigliere Sergio Pirozzi che hanno votato a favore e dei consiglieri del centrodestra che si sono astenuti. Quanto avvenuto oggi è l’esempio concreto di come si possa governare senza ostilità e che quando progetti e idee sono di assoluto valore riescono ad avere il riconoscimento e l’approvazione da parte di tutte le parti politiche”
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Lucilla Tomassi
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3 ottobre 2018 ore 16:30

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