Bioetica cattolica e bioetica laica
1. La bioetica
La bioetica (dal greco antico "èthos" = "carattere", e “bìos” = "vita") è una disciplina recente che si occupa delle questioni morali che sorgono parallelamente al rapido progredire della ricerca biologica e medica.
Ancor più esattamente, la sua natura è obbligatoriamente multidisciplinare, potendo annoverare al proprio interno aspetti relativi a varie materie, quali: biologia, medicina, fisica, ecologia, filosofia, politica, storia, diritto e Welfare state.
2. Bioetica cattolica e bioetica laica, di Giovanni Fornero
Il tema specifico di questo libro – che, privilegiando il livello meta bioetico e filosofico del dibattito in corso, si propone di mettere in luce i quadri teorici e fondativi in cui si collocano i paradigmi dominanti della bioetica odierna – è costituito dalla differenza tra bioetica cattolica e laica.
Differenza che taluni studiosi si ostinano a negare o a mettere in ombra, come se, al di là di ogni posizione ideologica preconcetta e di ogni categoria valutativa precostituita, non fosse evidente che tale differenza esiste e si basa su due distinte concezioni del mondo, incarnate dalle dottrine della “sacralità” e “qualità” della vita.
Da questa differenza nasce la distinzione tra Bioetica Cattolica e Bioetica Laica.
La 'bioetica cattolica' e la 'bioetica 'laica' si muoverebbero all'interno di due diversi paradigmi, ossia di due maniere generali di concettualizzare la realtà e di organizzare le conoscenze.
La bioetica cattolica si muove all'interno del paradigma della sacralità della vita, sostenendo che l'uomo, come non è l'autore dell'origine della propria vita, così non ne è il suo assoluto "proprietario".
La bioetica laica si muove all'interno del paradigma della "qualità" e "disponibilità" della vita, sostenendo che ad essere importante non è la vita "in quanto tale", ma la sua "qualità", e che l'unico soggetto e giudice della propria vita è l'uomo stesso.
Quando si afferma che la bioetica cattolica è una bioetica della "sacralità" della vita non si intende dire che alla bioetica cattolica risulta completamente estraneo il concetto di "qualità" della vita, ma che per essa il criterio primario di giudizio non è, come accade nella bioetica laica, 'una' qualità della vita, bensì la sua sacralità.
In secondo luogo, quando si parla, in questo contesto, di bioetica "cattolica" si intende la 'bioetica' esplicitata pubblicamente, tramite regole per i fedeli, dalla Religione della Chiesa cattolica romana tramite il Papa, ma anche la 'bioetica' connessa ad affermazioni di autori che dichiarano di riconoscersi nella stessa Chiesa.
Ci si trova, in definitiva, alla presenza, comunque, di pensieri in prima analisi radicalmente opposti.
La bioetica cattolica
Nella Bioetica Cattolica vige il dovere morale di rispettare il finalismo del processo biologico, e quindi il divieto di interrompere tale processo.
Ci sono correnti di pensiero, sostenute anche da pensatori importanti quali Platone, Kant, e il più recente il cardinale Tettamanzi, che attraverso il corso della storia e dei secoli sostengono la sacralità della vita.
Platone con l’affermazione “Noi uomini siamo proprietà degli Dei.” Intende spiegare che l’uomo non può decidere della fine della sua vita, come non ha potuto sceglierne l’inizio, in quanto questa è proprietà esclusiva degli Dei.
Passando dal politeismo Platonico, al monoteismo del cardinale Tettamanzi si giunge all’affermazione “La Vita e la morte appartengono al Signore. Lui solo ne può disporre. Nessun altro ne può disporre: né il paziente, né i familiari, né il suo rappresentante legale, né il medico, né lo Stato.”
Cambia il modo di concepire la religione, ma il modo di vedere la vita nella sua sacralità resta invariato.
L’affermazione di Kant “L’umanità, nella persona di ciascuno, è inviolabile” mostra come, al di là della presenza divina o meno nella vita dell’uomo, non possa essere violata, e quindi non possono essere prese decisioni contrarie al senso stesso dell’umanità.
La bioetica laica
La Bioetica Laica persegue il livello della qualità della Vita, ed è l’uomo a stabilire i principi e i doveri etici.
In caso di conflitto tra i principi, si sceglie quello che massimizzi il bene.
Con l’espressione Libertà di Coscienza, Kung intende spiegare la possibilità di ogni individuo di scegliere della propria vita.
Infatti, anche se non è stato l’uomo stesso a decidere l’inizio della sua vita, una volta nato è il proprietario effettivo della vita stessa, e quindi può decidere quando e come terminarla.
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Tesina - Premio maturità 2009
Titolo: Bioetica
Autore: Giardini Chiara
Descrizione: percorso tra la bioetica cattolica e la bioetica laica introducendo materie sia umanistiche che scientifiche.
Materie trattate: Latino, Filosofia, Storia, Inglese, Biologia, Arte, Statistica, Fisica, Scienze Della Terra
Area: scientifica
Sommario: Latino, Seneca, Epistulae ad Lucilium, "Non enim vivere bonum est, sed bene vivere" Filosofia, Kant, Lumanità , nella persona di ciascuno, è inviolabile Storia, Codice di Norimberga, consenso informato Inglese, Aldous Huxley, Brave new world, clonazione Biologia, clonazione Arte, Michelangelo Pistoletto e Gianna Nannini, Il terzo paradiso Statistica, Teorema di Bayes, fecondazione assistita Fisica, abuso di onde elettromagnetiche scienze della Terra, Utilizzo di forme di energia pulita per la protezione dellambiente, energia idroelettrica, Eolica, da Biomassa, Solare