Zona gialla: le mostre che aprono il 1° febbraio da visitare - regione per regione

Paolo Ferrara
Di Paolo Ferrara
Zona gialla: le mostre che aprono il 1° febbraio da visitare - regione per regione
L’emergenza sanitaria da Covid-19 non si è ancora arrestata ma la curva epidemiologica e gli indici di contagio delle diverse regioni italiane cominciano a dare buone speranze. Con l’introduzione di nuove zone gialle a partire dal 1° febbraio, infatti, la maggior parte degli italiani vive in aree con livello di rischio moderato e per questo può ritornare, nel rispetto delle misure anti-Covid, a fare alcune attività prima vietate.
Nelle zone gialle, ad esempio, è di nuovo consentito visitare musei e luoghi della cultura dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi. Ecco dunque una lista di mostre aperte dal 1° febbraio regione per regione.

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Tutte le mostre riaperte in zona gialla


Si può finalmente ritornare a parlare di arte. Dopo aver visitato musei online e sostato virtualmente nelle sale d’arte più prestigiose del mondo, è arrivato il momento di tornare a godere delle meraviglie artistiche dal vivo. O perlomeno in zona gialla. Tra le misure previste per le regioni con livello di rischio moderato, infatti, vi è la riapertura al pubblico dei musei e dei luoghi della cultura dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi e nel rispetto delle misure anti-Covid. Per questo abbiamo pensato di presentarti una serie di mostre fisiche disponibili dal 1° febbraio partendo dalle proposte fatte dal sito Arte.it. Vediamo insieme cosa potresti visitare tra sessione di studio e un’altra.

Emilia Romagna


Dopo il successo della mostra virtuale “La riscoperta di un capolavoro” al Palazzo Fava a Bologna, ritorna dopo 300 anni dallo smembramento il capolavoro rinascimentale dei pittori ferraresi Francesco Del Cossa ed Ercole De’ Roberti. Le sedici opere superstiti, conservate in diversi musei di tutto il mondo tra Regno Unito, Francia, Italia, Stati Uniti e Paesi Bassi, rimarranno a Bologna fino al 15 febbraio. Passando da Palazzo Pallavicini, inoltre, sarà possibile immergersi nella Bella Époque grazie ai ritratti dell’artista livornese Vittorio Matteo Corsos. Eccezionalmente fino al 21 febbraio, infine, il pubblico potrà ammirare alcuni capolavori degli impressionisti arrivati dal Musée Marmottan Monet di Parigi a Palazzo Albergati di Bologna.

Lazio


Con l’introduzione del Lazio tra le zone gialle, è possibile ammirare 90 capolavori della statuaria classica tra i 620 marmi catalogati e appartenenti alla collezione Torlonia ai Capitolini nella nuova sede di Palazzo Caffarelli. Sempre a Roma ma presso il Palazzo Barberini è tornato visibile “L’ora dello spettatore. Come le immagini ci usano”, un percorso che si snoda attraverso 25 capolavori tra Cinquecento e Settecento per raccontare il tacito dialogo che si stabilisce tra opera d’arte e spettatore. Al Museo dell’Ara Pacis, infine, è possibile ammirare la mostra dedicata al grande fotografo dell’agenzia Magnum Photos, “Josef Koudelka. Radici”, tra storia ed enigma della bellezza.

A proposito di arte, ecco un videoappunto sul Rinascimento con un approfondimento sul movimento e i suoi esponenti.



Liguria


Nel capoluogo ligure, Genova, è possibile ammirare la mostra “Michelangelo. Divino artista” dedicata dal Palazzo Ducale a Michelangelo Buonarroti, artefice di opere incomparabili. Imperdibili sono le due eccelse sculture in marmo, “La Madonna della Scala” e “Cristo redentore”. In mostra, oltre alle sculture, anche diversi scritti originali, disegni autografi, lettere e rime.

Lombardia


A Milano è possibile visitare dal 9 febbraio la mostra dedicata alle donne nell’arte russa “Divine e Avanguardie” presso il Palazzo Reale. La mostra, disponibile fino al 5 aprile, è un vero e proprio riconoscimento del fondamentale ruolo delle donne nella società per l’emancipazione e per il riconoscimento dei loro diritti. Tra le 90 opere emergono ritratti di grandi maestri come l’ja Repin, Boris Kustodiev e Filipp Maljavin, Kazimir Malevich e i maestri degli anni Dieci e Venti del Novecento, Aleksandr Dejneka, Kuzma Petrov-Vodkin, artista del ritratto della poetessa Anna Achmatova,

Piemonte


Fino al 30 maggio sarà disponibile presso la Sala Chiablese dei Musei Reali di Torino la mostra "Capa in color", una racconta di ben 150 immagini, lettere personali e appunti di Robert Capa, fotografo ungherese naturalizzato statunitense la cui fama è esplosa durante la guerra civile spagnola. Ad Alba, invece, è disponibile fino all’11 aprile la mostra “William Kentridge. Respirare” presso la Chiesa di San Domenico. Ad attendere gli spettatori ci sono due installazioni dell’artista sudafricano, tra i più noti artisti internazionali contemporanei: "Breathe" (Respira) e "Shadow Procession" (La processione delle ombre).

Veneto


A Padova, infine, è possibile ammirare la mostra “Van Gogh. I colori della vita” presso il Centro Altinate San Gaetano fino all’11 aprile. Si tratta di un’esposizione di ben 78 opere dell’artista olandese tra dipinti e disegni. In sala è presente anche una selezione di vari artisti, tra cui Millet, Gauguin, Seurat, Signac, Hiroshige e Francis Bacon. A Venezia, invece, è disponibile fino al 20 marzo la mostra fotografica di Henri Cartier-Bresson: una selezione di 385 immagini che l’artista ha individuato agli inizi degli anni Settanta, su invito dei suoi amici collezionisti Jean e Dominique de Menil.
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3 marzo 2021 ore 15:30

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