Patatine fritte come la marijuana

Cristina Montini
Di Cristina Montini
patatine fritte

C’è una nuova droga in commercio? Profuma, è gustosa, si consuma facilmente assieme agli amici e crea dipendenza. È la patatina fritta! Non ridete, la questione sembra essere davvero seria, con tanto di ricerca scientifica.

RICERCA SULLA PATATINE FRITTE - La notizia che spiegherebbe perché le patatine fritte sono così irresistibili viene da Daniele Piomelli, un ricercatore italiano dell'università di Irwine che ha pubblicato il suo studio sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.


COME LA MARIJUANA - Secondo la ricerca condotta da Piomelli, i cibi grassi come le chips provocano dipendenza. I grassi, infatti, inducono lo stomaco a produrre gli endocannabinoidi, ovvero delle sostanze del tutto simili a droghe naturali come la marijuana. E così il cervello riceve lo stimolo a “volerne ancora” e a non fermarsi più.

ADESSO SONO ANCORA PIÙ BUONE - Risultato della ricerca? Se prima le patatine fritte piacevano, adesso che sappiamo che potrebbero anche essere “proibite”, fanno ancor più gola. Voi cosa ne pensate?

Cristina Montini
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20 gennaio 2020 ore 15:30

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