Fase 2: il decalogo per andare al parco

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La fase 2 è ormai iniziata da qualche giorno. Le aziende stanno riaprendo, i negozi stanno alzando di nuovo le loro serrande, persino bar e ristoranti possono tornare operativi, anche se per ora solamente in modalità da asporto, ma comunque in generale piano piano si sta tornando a una qualche normalità. Oltre a tutto ciò anche i parchi e i giardini pubblici, che in Fase 1 erano stati chiusi per evitare assembramenti, hanno di nuovo spalancato i propri cancelli, favorendo quindi l’attività fisica e motoria al loro interno: ma come andare al parco in tutta sicurezza? Ecco 10 norme da rispettare.



Come andare al parco in sicurezza durante la Fase 2

Durante la Fase 2 dell'emergenza Coronavirus il Governo ha aperto un po' per quanto riguarda gli spostamenti, infatti i motivi accettati per lasciare il proprio domicilio sono: per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (come le visite ai congiunti o il fare la spesa), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto, se ti stavi chiedendo se fosse permessa una passeggiata al parco, la risposta è no, non è permessa. Al parco ci si può andare per praticare attività fisica, oppure per raggiungere altre destinazioni a piedi, ma non per passeggiare o per fare picnic o per rilassarsi sull'erba. Ecco dunque 10 regole da seguire per andare a correre al parco in sicurezza, rispettando tutte le regole dettate dall'ultimo dpcm.


10. La corsa deve essere individuale

È vero che parchi e giardini sono ora accessibili a tutti, ma il divieto di assembramenti è ancora presente. Quindi evita gli assembramenti, ed evita anche di andare a correre con amici, fidanzati o parenti, corri da solo a una distanza di almeno un paio di metro da altri runner o passanti.

9. Ordinanze regionali

Prima di tornare a correre all’aria aperta, verifica attentamente che nella tua regione e nel tuo comune sia consentita la corsa all’interno dei parchi e/o lontano da casa. Infatti le regioni hanno la facoltà di modificare i dpcm per imporre misure più restrittive in caso di bisogno.

8. Scegli bene orari e luoghi

Una precauzione maggiore per essere sicuri di non incontrare altra gente è quella di verificare con attenzione orari e luoghi nei quali hai intenzione di andare a correre. Scegli sempre orari non di punta e se possibile prediligi luoghi poco affollati.

7. Esplora luoghi insoliti

Invece di andare a correre nel solito posto dove sei consapevole di poter trovare altra gente, prendi in considerazione di andare a fare attività fisica in luoghi del parco poco frequentati, insoliti e nascosti, così da essere sicuro di poter stare da solo e in sicurezza.

6. Non creare assembramenti

Se infatti vedi altri runner nelle vicinanze, rallenta o aspetta qualche minuto prima di riprendere la tua corsa, così lascerai il tempo a chi è davanti a te di seminarti, in modo da non creare assembramenti di alcun tipo: la distanza raccomandata tra i runner è di una decina di metri.

5. Verifica l’itinerario della tua corsa

Oltre alle ordinanze generiche che possono limitare l’attività fisica, prima di scendere per andare a correre verifica l’itinerario che vuoi fare per capire se il parco prescelto è effettivamente aperto: di solito questa è competenza del comune, quindi controlla sul sito.

4. Mascherina o no?

Secondo l'ultimo dpcm per l'attività fisica motoria all'aperto la mascherina non è obbligatoria, tuttavia anche in questo caso le ordinanze regionali o comunali ti saranno utili per capire se nella tua area è in atto una restrizione particolare anche per quanto riguarda l’attività fisica. Nonostante ciò potresti giocare d’anticipo portando con te una mascherina per qualsiasi evenienza, ovviamente solo e soltanto se conservata nel modo corretto.

3. Senso civico

Se vedi degli assembramenti di passanti o di runner, vai spedito per la tua strada, sono vietati assembramenti di qualsiasi tipo, anche per andare a correre e anche e soprattutto nei parchi. Inoltre se qualcuno dovesse avere da ridire sull’attività fisica, non creare discussioni e continua il tuo allenamento, il senso civico deve essere predominante.

2. Fai del tuo meglio per rispettare le regole

È successo di frequente che città o regioni abbiano dovuto chiudere i parchi in Fase 1, prima che fosse obbligatorio da dpcm, perché le persone vi si riunivano. Quindi, affinché i parchi possano restare aperti, fai del tuo meglio per rispettare le regole e le distanze di sicurezza, in modo che non ci sia di nuovo bisogno di chiudere aree a causa delle troppe persone in giro.

1. Corri in sicurezza

Oltre a tutte le norme sopra elencate ti ricordiamo che qualsiasi tipo di attività fisica va svolta in sicurezza: non avventurarti in zone pericolose solamente per cercare di sfuggire agli assembramenti, e in generale non metterti in situazioni potenzialmente pericolose, sii sempre prudente.
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3 giugno 2020 ore 16:00

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