Europee 2019: dopo la Brexit, il Regno Unito può votare?

Europarlamento 2019
In collaborazione con Europarlamento 2019
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Sono trascorsi ormai 3 anni dal referendum che aveva stabilito il favore dei cittadini inglesi alla Brexit, eppure il voto per queste elezioni europee 2019 è esteso anche al Regno Unito.
Sebbene dunque la maggioranza della popolazione del Regno Unito abbia chiaramente espresso attraverso i voti, la volontà di voler uscire dal sistema dell’Europa, tuttavia a fine maggio parteciperà e condizionerà il funzionamento del prossimo Parlamento di Strasburgo, come scrive Ansa - Speciale Elezioni Europee 2019.

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    Come confermano le parole del parlamentare inglese David Lidington, visti i tempi troppo brevi che separano dalle elezioni europee 2019 ormai imminenti, le pratiche per ufficializzare la Brexit non saranno pronte per la scadenza rappresentata dal 23 maggio (giorno di inizio delle elezioni in molti Paesi dell’Ue): ‘dato il poco tempo rimasto’ - prima del 23 maggio -‘è ormai malauguratamente impossibile portare a compimento la procedura legale' - dell'uscita dall'Ue - 'prima delle elezioni Europee'.
    Nonostante quindi si prevedono tempi più lunghi del previsto per rendere concreta la decisione presa dagli inglesi, il vicepremier ha ribadito che l’obiettivo del governo rimane quello di rinviare le procedure che ne ufficializzano la validità nel tempo più breve possibile, con la speranza di non arrivare a utilizzare l'intera proroga concessa dal Consiglio Europeo (dal 29 marzo previsto al 31 ottobre).
    L'indicazione di tempo ipotizzata da Lidington suggerisce il 2 luglio come data saliente per rendere operativa la Brexit prima che l'Europarlamento s'insedi.