Natale al tempo del Covid, quali regole?

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
Nuovo Dpcm Natale: regole ai tempi del Covid-19

Anche il Natale, la festa più attesa dell’anno, non sarà esente da misure restrittive imposte in questo difficile 2020. La magia del Natale quest’anno, per la prima volta, potrebbe essere smorzata dalle misure restrittive di un nuovo Dpcm atteso nelle prossime settimane.

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In base ai provvedimenti stabiliti dall’ultimo Dpcm in vigore dallo scorso 5 Novembre fino al 3 Dicembre, il territorio italiano è stato suddiviso in tre aree, contrassegnate da tre colori diversi (rosso, arancione, giallo) sulla base della gravità della situazione epidemiologica in ogni Regione.

Se si considerano le molte e gravi criticità riscontrate a livello sanitario in tutto il Paese, è facilmente intuibile che le misure imposte dal Dpcm non solo potrebbero prolungarsi per molto altro tempo, investendo quindi anche il periodo natalizio, ma potrebbero anche divenire più stringenti. Ovviamente ad ogni Regione in base al colore di appartenenza saranno imposte misure di sicurezza più o meno rigide anche sotto il periodo natalizio: per le zone rosse rimarrà il lockdown locale, con il divieto assoluto di lasciare le proprie abitazioni se non per motivi di prima necessità; le zone arancioni e gialle continueranno ad essere soggette al coprifuoco serale e all’obbligo di limitare gli spostamenti e le interazioni.
Nella peggiore delle ipotesi però, a causa della situazione di persistente gravità che i dati registrati sui contagi continuano ad evidenziare, il Governo potrebbe imporre un lockdown generalizzato in tutta Italia, come misura estrema per frenare la curva epidemiologica. Da diversi giorni si discute infatti sulla possibilità di istituire una nuova chiusura nazionale, fortemente richiesta dai medici in prima linea negli ospedali, ipotizzandone la data di inizio verso il 15 novembre che, in caso di un’effettiva attuazione, potrebbe dunque estendersi anche ai giorni natalizi.

Addio ai mercatini natalizi e alle settimane bianche


Secondo le norme contenute nell’ultimo Dpcm, valido per ora fino al 3 Dicembre, è espressamente vietata qualsiasi manifestazione di tipo fieristico come sagre, mercatini e congressi al fine di arginare i possibili assembramenti fra le persone. Per questo i tradizionali e folcloristici mercatini natalizi, in cui milioni di persone ogni anno si perdono tra luci e oggetti che richiamano il Natale, quest’anno non avranno luogo in nessuna Regione italiana. Le stesse misure precauzionali che impongono una chiusura totale, si estendono anche agli impianti sciistici di tutta Italia che ogni anno raccolgono migliaia di appassionati degli sport invernali o di turisti in settimana bianca.



Cosa sarà vietato a Natale: nuovo Dpcm in arrivo


A dichiarare l’impegno del Governo in questi giorni per stilare nuove e rigide regole che potrebbero interessare le feste natalizie, è la Sottosegretaria del Ministero della Salute, Sandra Zampa, che prospetta la speranza di un Natale sereno nonostante la ferma necessità di mantenere rigide regole per contenere la diffusione del Covid-19.
Il Dpcm che interesserà lo svolgimento delle feste natalizie e del Capodanno confermerà sicuramente il divieto di creare assembramenti anche all’interno delle abitazioni in occasione del cenone della vigilia e del pranzo di Natale. Per questo, probabilmente sarà possibile riunirsi per poche ore soltanto con i parenti più stretti, ovvero quelli di primo grado. Non sarà possibile dunque ritrovarsi con amici e parenti più lontani ed inoltre le persone all’interno di ogni casa dovranno comunque essere limitate.
A queste misure che vogliono evitare il rischio di qualsiasi tipo di assembramento, si deve aggiungere quella, tuttora vigente, del coprifuoco dalle ore 22:00 alle ore 05:00. Questa norma che sicuramente sarà estesa anche oltre il 3 Dicembre, se da una parte potrebbe far desistere molti dal cenone del 24 dicembre, dall’altra potrebbe invece indurre altri ad un pernottamento in abitazioni altrui (situazione assolutamente vietata dalle normative vigenti).

Cosa sarà vietato a Capodanno


Le restrizioni interesseranno sicuramente anche le feste che solitamente accompagnano la fine dell’anno e inaugurano quello nuovo. Anche per Capodanno non saranno ammessi cenoni con amici e parenti non di primo grado né sarà possibile festeggiare in discoteca o in strada con i tradizionali fuochi di artificio a mezzanotte, nemmeno nelle zone balneari o turistiche. Per questo motivo, i fuochi d'artificio potrebbero essere del tutto vietati.
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3 marzo 2021 ore 15:30

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