Nuova Fase 2: cosa si può fare e cosa è ancora vietato

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
18 maggio cosa si può fare

L’epidemia da Covid-19 ha invaso il nostro Paese da quasi tre mesi, e dopo un primo, lungo periodo di quarantena, finalmente le misure restrittive si stanno allentando. È dunque iniziata la fase 2, e a due settimane dal suo inizio la situazione sta cambiando di nuovo, dando il via a nuove riaperture. Ma cosa cambia effettivamente a partire dal 18 maggio? Scopriamo insieme cosa si potrà fare e cosa invece è ancora sconsigliato.



Dal 18 maggio cosa si può fare? Autocertificazione e uscite

Tutti ci siamo chiesti quanto sarebbe durato il periodo nel quale per uscire è stato necessario portarsi appresso l’autocertificazione: ebbene, dal 18 maggio 2020 questo periodo è ufficialmente giunto al termine. Infatti da questo lunedì si potrà circolare liberamente, ma senza uscire dalla proprio regione, almeno fino al 2 giugno.
Inoltre è ora possibile ritrovarsi con amici, congiunti, famigliari, affetti stabili e instabili, purché, che sia all’aperto o a casa propria, si mantenga la distanza di sicurezza e si indossino mascherina e possibilmente anche i guanti. Tuttavia questa ritrovata libertà di ritrovarsi è possibile sempre e solo se non si darà vita ad assembramenti, non concessi neanche in casa propria, anche se non è prevista alcuna indicazione sul numero massimo di persone che possono incontrarsi al parco o nel salotto di casa.


Dal 18 maggio riaperti negozi e centri commerciali

A partire da oggi, lunedì’ 18 maggio negozi di ogni tipo e centri commerciali hanno la facoltà di riaprire al pubblico. Ovviamente ogni negozio dovrà comunque rispettare il distanziamento sociale al proprio interno, quindi contingentando gli ingressi e assicurandosi che ogni cliente indossi la mascherina. Inoltre si potranno provare anche capi d’abbigliamento, ma vigerà l’obbligo, oltre della mascherina, anche dei guanti. Mentre, con la riapertura dei centri commerciali potranno riaprire tutti i negozi al loro interno, quindi ipermercati, outlet e strutture di ristorazione compresi. Inoltre all’interno dei grandi centri commerciali si renderà necessario prevedere percorsi differenziati in entrata e in uscita. Infine segnaliamo che in regioni è previsto l'obbligo di misurare la temperatura in ingresso, mentre in altre si attuerà la chiusura domenicale e nei festivi per evitare numeri troppo elevati.

Fase 2: al ristorante con gli amici?

Ebbene, dall’inizio di questa fase 2.2 sarà possibile andare al ristorante, in pizzeria o al sushi in compagnia di amici e parenti, anche se non si abita tutti sotto lo stesso tetto. Non è previsto un limite di persone per tavolo, ma questo dipenderà principalmente dall’organizzazione del locale scelto. Ma considerando l'obbligo della distanza minima di un metro tra tutti i commensali e anche tra le sedute dei tavoli sarà molto difficile che i ristoratori abbiano tavoli in cui poter ospitare più di un massimo di 6/8 persone. La distanza di sicurezza sarà quindi obbligatoria tra tutti i clienti, anche se seduti al medesimo tavolo. Le uniche eccezioni sono se le persone con cui si arriva al ristorante sono le stesse con le quali si vive, quindi, previa dichiarazione si potrà sedere senza rispettare le distanze.

Quando riapriranno i confini?

Situazione del tutto diversa quella dei confini. Infatti se i confini regionali potranno essere valicati da chiunque, senza bisogno di certificazioni, a partire dal 2 giugno, dal 3 giugno sarà invece possibile far ingresso in Italia da qualsiasi Paese dell’Unione Europea senza bisogno di qualsiasi tipo di giustificazione, inoltre non sarà più necessario osservare la quarantena obbligatoria di 14 giorni. Tuttavia, per uscire dall’Italia si dovrà fare affidamento sulle norme vigenti nel Paese che si vuole visitare, infatti ancora non è stata posta una data comune sulle riaperture dei confini.

Si potrà andare in spiaggia?

L’estate 2020 non sembra delle migliori degli ultimi anni, tuttavia dal 18 maggio si potrà tornare in spiaggia senza più alcuna limitazione o divieto per attività ludiche o ricreative. Dunque si potrà andare in spiaggia, sempre mantenendo le distanze di sicurezza, ma essendo all’aria aperta, non ci sarà l’obbligo di indossare la mascherina. Tuttavia è sempre bene controllare prima le misure adottate da ogni regione o da ogni comune.
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3 giugno 2020 ore 16:00

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