USA: I Ransomware incassano 24 milioni di dollari

I ransomware sono diventati in poco tempo i malware più "famosi" tra tutti.

Cosa sono?
I ransomware sono virus informatici – tecnicamente “trojan” – che bloccano l'accesso ai documenti contenuti sugli elaboratori elettronici infettati. Una volta contagiato, il computer continua a funzionare ma foto, filmati, musica e scritti della vittima vengono protetti tramite algoritmi di cifratura. Al pagamento del riscatto, richiesto per riavere indietro i file, i cyber-criminali in genere sbloccano la protezione dai contenuti multimediali rimuovendo il Cavallo di Troia dal computer. Il virus, per diffondersi, si avvale di astute, ma vecchie, tecniche di ingegneria sociale; tra di esse spicca lo phishing. I cracker (ossia i creatori di malware) creano una mole enorme di account email, pronti ad inviare mail "infette" ai malcapitati destinatari, i quali se abboccano a questa trappola, continuano a diffondere il Ransomware in un circolo vizioso.

Qual è la situazione in Italia?
Anche il nostro paese, insieme a Francia, Germania e Gran Bretagna ha riscontrato numerosissime vittime. Gli esperti sostengono che il 2016 sarà l'anno peggiore.

Chi c'è dietro questi virus?
I cracker sono furbi e numerosi. Tuttavia, l'autore del virus Gameover Zeus, uno dei ransomware più diffusi sul web,Evgeniy Bogachev è stato arrestato nel 2014 dopo aver guadagnato quasi 100 milioni di dollari.

Nel 2015 negli Stati Uniti le vittime di 'ransomware', hanno pagato oltre 24 milioni di dollari per un totale di 2.500 casi. Nel 2015 negli Stati Uniti le vittime di 'ransomware', hanno pagato oltre 24 milioni di dollari per un totale di 2.500 casi. Lo riporta la testata Business Insider che spiega che le vittime non sono solo gli utenti domestici, ma anche polizia, ospedali, enti pubblici, banche e aziende.


A cura di Alessio Cozzolino

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