Concetti Chiave
- I Fenici erano riconosciuti per la loro straordinaria abilità nella costruzione navale, tanto che i faraoni egizi commissionavano le loro navi.
- Le navi da trasporto fenicie avevano una vela quadratica e una chiglia piatta, mentre quelle da guerra erano lunghe, affusolate e dotate di doppie file di rematori.
- I marinai fenici furono tra i primi a praticare la navigazione a mare aperto, sfruttando la loro abilità nell'orientarsi con gli astri celesti.
- Un viaggio memorabile dei Fenici fu la circumnavigazione dell'Africa, avvenuta attorno al 600 a.C. sotto il faraone Neco, documentato dallo storico Erodoto.
- Il viaggio di circumnavigazione partì dal Mar Rosso, passando per l'oceano Indiano e terminando dopo tre anni con il ritorno nel Mar Mediterraneo.
Abilità navali dei Fenici
Era riconosciuta anche dagli altri popoli antichi la grande capacità dei Fenici di costruire le navi (per esempio gli stessi faraoni egizi commissionavano da loro le navi).
Quali sono le caratteristiche delle navi fenicie?
Le navi da trasporto fenicie erano costituite da una vela di forma quadratica, issata su un albero maestro al centro dello scafo, la loro chiglia era piatta e larga (in modo da trasportare grandi carichi).
Le navi da guerra erano, invece, lunghe e affusolate, dotate di una vela di grandi dimensioni al centro e di doppie file di rematori (così da poter aumentare la velocità o comunque muoversi anche con l’assenza del vento).
Navigazione e viaggi memorabili
Non a caso, furono proprio i marinai fenici i primi a praticare la navigazione a mare aperto (e questo non solo grazie alla costituzione delle loro barche, ma anche con la loro bravura nell’orientarsi con gli astri celesti).
Memorabile viaggio dei Fenici fu quello che, sotto il faraone Neco, compierono la circumnavigazione dell’intera Africa (attorno al 600 a.C.), il che è testimoniato anche dallo storico Erodoto, che disse:
“Essi raccontarono un particolare per me incredibile: che, nel compiere la circumnavigazione dell’Africa, avevano avuto il sole sulla loro destra” (Erodoto, Storie, 4, 43).
Infatti, i Fenici partirono dal Mar Rosso, proseguirono per l’oceano Indiano e terminarono, dopo tre anni, con il passaggio dallo stretto di Gibilterra ed il ritorno sul Mar Mediterraneo.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali caratteristiche delle navi fenicie?
- In che modo i Fenici si distinguevano nella navigazione?
- Qual è un viaggio memorabile compiuto dai Fenici e quale testimonianza ne abbiamo?
Le navi fenicie da trasporto avevano una vela quadratica e una chiglia piatta e larga per trasportare grandi carichi, mentre le navi da guerra erano lunghe e affusolate, dotate di una grande vela e di doppie file di rematori per aumentare la velocità (come descritto nel testo).
I Fenici erano pionieri nella navigazione a mare aperto, grazie alla costruzione delle loro navi e alla loro abilità nell'orientarsi con gli astri celesti, come evidenziato nel testo.
Un viaggio memorabile fu la circumnavigazione dell'Africa sotto il faraone Neco, testimoniata dallo storico Erodoto, che riportò che i Fenici avevano avuto il sole sulla loro destra durante il viaggio (come citato nel testo).