Concetti Chiave
- L'industrializzazione iniziò nel Settecento con l'invenzione di macchine innovative e della macchina a vapore, che trasformarono il lavoro manuale in processi produttivi più rapidi e meno faticosi.
- Durante l'Ottocento, la grande industria sostituì le piccole industrie, diventando il motore dello sviluppo economico e accrescendo l'importanza della borghesia.
- Emerse una nuova classe operaia, costretta a lavorare in condizioni difficili, con lunghe ore lavorative e salari bassi, che portarono alla formazione di sindacati per la loro difesa.
- Il fenomeno dell'inurbamento vide molti contadini trasferirsi nelle città industriali, contribuendo alla crescita di metropoli come Londra, Parigi e Berlino.
- In questo periodo, si svilupparono teorie politiche ed economiche, tra cui il marxismo, per spiegare i cambiamenti sociali e le dinamiche di classe emergenti.
Qual è l'inizio dell'industrializzazione?
Il fenomeno dell'industrializzazione inizio nel Settecento quando tecnici inglesi inventarono nuove macchine per filare e la macchina a vapore. Prima, infatti, gli uomini usavano le mani e gli attrezzi per costruire gli oggetti. Col passare del tempo le macchine iniziarono a rimpiazzare il lavoro dell'uomo rendendolo più veloce e meno faticoso. Iniziò così la rivoluzione industriale.
Espansione e cambiamenti sociali
Questo fenomeno si estese nel corso dell'Ottocento a diversi Paesi d'Europa e agli Stati Uniti.In questo periodo piccole industrie vennero messe da parte per lasciare spazio alla grande industria che divenne la base dello sviluppo economico. I più importanti mutamenti che si ebbero in questo periodo nella società e nella cultura furono:
- L'importanza della borghesia accrebbe con lo sviluppo di banche, industrie e commerci;
- Nacque una nuova classe costituita dagli operai;
- Nacquero teorie che volevano spiegare i fenomeni politici ed economici, una delle più importanti fu il marxismo.
- Gli operai lavoravano 12/14 ore al giorno in condizioni molto dure, gli stipendi erano molto bassi, gli operai molto poveri e venivano mandati pure i bambini a lavorare, nacquero così sindacati che tutelavano gli operai.
- Molte persone, soprattutto contadini, si trasferirono in diverse città per lavorare nelle fabbriche e alcune città come Londra Parigi e Berlino diventarono molto grandi, questo fenomeno si chiama inurbamento.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali innovazioni che segnarono l'inizio dell'industrializzazione?
- Come cambiò la struttura sociale durante l'Ottocento a causa dell'industrializzazione?
- Quali erano le condizioni di lavoro degli operai durante la rivoluzione industriale?
L'industrializzazione iniziò nel Settecento con l'invenzione di nuove macchine per filare e della macchina a vapore, che sostituirono il lavoro manuale, rendendo la produzione più veloce e meno faticosa.
Durante l'Ottocento, la grande industria sostituì le piccole industrie, portando all'emergere di una nuova classe operaia e all'accrescimento dell'importanza della borghesia, mentre si svilupparono teorie politiche ed economiche come il marxismo.
Gli operai lavoravano 12/14 ore al giorno in condizioni dure, con stipendi molto bassi e spesso i bambini venivano impiegati nel lavoro; questo portò alla nascita di sindacati per tutelare i diritti degli operai.