Concetti Chiave
- La demografia storica studia l'andamento quantitativo delle popolazioni passate, utilizzando fonti scritte e non scritte per stimare i dati demografici.
- Nel 4000 a.C., si stima che la popolazione mondiale fosse di circa 14 milioni di persone, con dati approssimativi basati su indizi archeologici.
- Le aree più popolate durante il Neolitico includevano l'antica Mesopotamia, l'Iran, e altre regioni lungo i principali corsi d'acqua.
- La crescita della popolazione mondiale dall'8000 a.C. ha portato a un incremento da 14 milioni a 160-180 milioni al tempo della nascita di Cristo.
- Dall'inizio dell'Ottocento, la popolazione mondiale ha subito un notevole aumento, raggiungendo sei miliardi alla fine del 1999.
Quanti erano gli abitanti della Terra alla fine del Neolitico? A questa domanda risponde una scienza molto particolare, che viene chiamata demografia storica.
Definizione e scopo della demografia
La demografia (dal greco démos =“popolo”e grafo = “scrivo”) è un ramo della statistica che si occupa della quantità di popolazione: ci dice cioè se e in quale misura una popolazione aumenta o diminuisce, come è composta e come si suddivide per sesso e fasce di età, quanto a lungo vive, quali sono le tendenze per il futuro ecc. Si dice incremento demografico la crescita del numero degli abitanti, che va sempre riferita a un preciso territorio e a un preciso intervallo di tempo (per esempio: la popolazione italiana nell’anno 1950, la popolazione degli Stati Uniti nel decennio 1891-1900), Il contrario dell’incremento è il decremento demografico o calo della popolazione.
Metodi della demografia storica
La demografia storica studia l’andamento quantitativo della popolazione delle civiltà del passato, e in particolare dei tempi in cui le moderne statistiche non esistevano. Usando fonti di vario tipo (scritte: per esempio, i registri delle parrocchie o quelli delle tasse; non scritte: per esempio, i resti delle sepolture o le fondamenta delle abitazioni ritrovati dagli archeologi) gli studiosi di questa disciplina riescono a stimare (cioè a valutare in modo solo approssimativo, non a contare con precisione) i dati quantitativi riguardanti le popolazioni più antiche delle quali siamo a conoscenza.
Stime della popolazione nel 4000 a.C.
Per esempio, è stato calcolato che intorno al 4000 a.C. in tutto il mondo vivevano circa 14 milioni di persone. Naturalmente si tratta di un calcolo approssimativo e provvisorio, eseguito dagli studiosi in base agli indizi rilevati in tutti gli insediamenti umani scoperti fino a oggi. Nuove scoperte potrebbero domani cambiare profondamente questi dati. Gli insediamenti scoperti sono soprattutto concentrati nell’attuale Iraq (l’antica Mesopotamia), nell’Iran, sulla costa della Siria e della Palestina, nella penisola dell’Anatolia (l’odierna Turchia), in Egitto (lungo il corso del Nilo), in India (nella valle del fiume Indo), in Cina orientale (lungo il fiume Giallo), nell’Europa centro-orientale (con addensamenti minori e insediamenti meno importanti, ma sempre vicino ai maggiori corsi d’acqua).
Distribuzione della popolazione antica
In Europa alcune aree erano pochissimo abitate: l’Inghilterra da circa 200.000 persone, l’Italia e la Spagna forse da 400.000. Più popolata probabilmente era l’Europa centrale, lungo il corso dei fiumi Danubio e Reno. L’intero continente americano, invece, non doveva avere più di un milione e mezzo di abitanti.
Crescita della popolazione mondiale
I demografi hanno anche calcolato la crescita della popolazione mondiale dall’8000 a.C. fino ai nostri giorni. Secondo le loro stime, al momento della nascita di Cristo il mondo intero contava da 160 a 180 milioni di abitanti. Nei successivi 18 secoli, fino alla fine del Settecento, la popolazione mondiale crebbe relativamente poco, arrivando a sfiorare il miliardo. Dall’inizio dell’Ottocento, invece, è cresciuta moltissimo, fino a raggiungere i sei miliardi alla fine del 1999.
Domande da interrogazione
- Qual è il campo di studio della demografia storica?
- Quali erano le stime della popolazione mondiale intorno al 4000 a.C.?
- Come era distribuita la popolazione in Europa durante il Neolitico?
- Qual è stata la crescita della popolazione mondiale dalla nascita di Cristo fino ai giorni nostri?
La demografia storica si occupa dell'andamento quantitativo della popolazione delle civiltà del passato, utilizzando fonti scritte e non scritte per stimare i dati riguardanti le popolazioni antiche.
Intorno al 4000 a.C., si stima che nel mondo vivessero circa 14 milioni di persone, un calcolo approssimativo basato su indizi provenienti dagli insediamenti umani scoperti.
In Europa, alcune aree erano scarsamente popolate, come l'Inghilterra con circa 200.000 abitanti, mentre l'Europa centrale, lungo i fiumi Danubio e Reno, era probabilmente più popolata.
Alla nascita di Cristo, la popolazione mondiale era compresa tra 160 e 180 milioni, mentre alla fine del Settecento si avvicinava al miliardo; dal 1800, la crescita è stata esponenziale, raggiungendo sei miliardi nel 1999.