Concetti Chiave
- L'entusiasmo per le scoperte scientifiche del XX secolo ha influenzato anche la narrazione letteraria, promuovendo metodi di indagine oggettivi.
- Il naturalismo, nato dal positivismo, si è sviluppato in Francia nella seconda metà del XIX secolo e ha avuto un impatto duraturo fino al XXI secolo.
- Il naturalismo ha interessato varie forme d’arte, sostenendo che l'opera deve essere un documento oggettivo della realtà quotidiana.
- Il critico Ippolito Taine ha coniato il termine naturalismo nel 1858, sottolineando l'importanza di trattare la psicologia umana con rigore scientifico.
- Questa corrente ha cercato di applicare i principi scientifici alla letteratura, enfatizzando la relazione tra arte e realtà sociale.
L'entusiasmo per la scienza
Sull’onda dell’entusiasmo per la grande scoperte avvenute nella prima metà del secolo, la fiducia nella scienza fece sì che i suoi metodi di indagine basati sulla assoluta oggettività, venissero applicati anche alla narrazione letteraria.
Il naturalismo in Francia
Emanazione del positivismo, il naturalismo si affermò in Francia nella seconda metà del XIX secolo per giungere fino al XXI secolo.
Interessò la letteratura, le arti figurative e la musica, applicando il principio secondo il quale l’opera d’arte deve costituire un documento oggettivo della concreta realtà quotidiana.
Il naturalismo nella letteratura
In particolare nell’ambito della letteratura fu il critico francese Ippolito Taine a usare, nel saggio del 1858, il termine naturalismo in riferimento alla convinzione che la psicologia umana potesse essere trattata dagli autori di romanzi con lo stesso rigore con cui gli scienziati classificano i fenomeni naturali.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra scienza e narrazione letteraria nel naturalismo?
- Chi ha coniato il termine "naturalismo" nella letteratura e quale idea lo sostiene?
- In quale periodo si è affermato il naturalismo in Francia e quali ambiti ha interessato?
Il naturalismo applica i metodi di indagine scientifici alla letteratura, sostenendo che l'opera d'arte debba essere un documento oggettivo della realtà quotidiana, come evidenziato nel testo.
Il critico francese Ippolito Taine ha coniato il termine "naturalismo" nel 1858, sostenendo che la psicologia umana possa essere trattata con lo stesso rigore scientifico utilizzato per classificare i fenomeni naturali.
Il naturalismo si è affermato in Francia nella seconda metà del XIX secolo e ha interessato non solo la letteratura, ma anche le arti figurative e la musica.