Concetti Chiave
- Le prime cellule contrattili nei celenterati consentono movimenti limitati, mentre gli anellidi sviluppano organi del movimento più complessi con muscolatura striata.
- Negli anellidi, la contrazione alternata di fibre muscolari circolari e longitudinali permette un movimento a "fisarmonica" efficace, anche sulla terraferma.
- Il piede dei molluschi, composto da fibre muscolari lisce, consente movimenti versatili, permettendo agli organismi di strisciare e adattare la forma dell'organo.
- I cefalopodi, come polpi e seppie, modificano il piede in tentacoli e utilizzano un sistema di fuga che sfrutta la rapida espulsione d'acqua attraverso un imbuto.
- Negli artropodi e nei vertebrati, i muscoli striati sono inseriti nello scheletro e presentano adattamenti specifici per vari tipi di movimento, come il volo e il nuoto.
Le prime cellule contrattili
Nei celenterati compaiono le prime cellule contrattili; non sono ancora organizzate in organi e consentono movimenti assai limitati,ma sufficienti per semplici organismi acquatici.
Veri organi del movimento si trovano negli anellidi, che possono spostarsi efficacemente anche sulla terraferma.
In questi organismi due strati muscolari striati operano in modo antagonista: uno con fibre circolari e uno con fibre longitudinali: quando si contraggono le fibre circolari,quelle longitudinali si distendono,con l’effetto di stringere il corpo si ispessisce e si accorcia. Questi movimenti si alternano lungo tutto il corpo e lo spostamento avviene con un movimento a ‘’fisarmonica’’.
Il piede dei molluschi
Nei molluschi l’organo specializzato per il movimento è il piede. Le fibre muscolari lisce che lo compongono sono disposte in modo complesso,in varie direzioni, e consentono all’organo di assumere differenti posizioni e forme.
Grazie al piede,i molluschi possono spostarsi strisciando sul terreno.
Nei molluschi cefalopodi il piede si modifica, prendendo la forma di tentacoli che l’animale può utilizzare per camminare,come fa il polpo,o che può usare come remi,come nel caso della seppia.
Se si presenta una situazione di pericolo,i cefalopodi possono ricorrere a un curiosi sistema di fuga. Contraendo particolari muscoli espellono rapidamente l’acqua presente nella cavità del loro corpo,attraverso un organo cavo detto imbuto. Il forte getto d’acqua che esce dall’imbuto produce, un movimento dell’animale in senso contrario.
Quali sono i muscoli negli artropodi e vertebrati?
Negli artropodi potenti muscoli striati si trovano inseriti all’interno dello scheletro,sul quale agiscono muscoli scheletrici,garantendo i più diversi tipi di movimento: dal salto al volo.
Nei vertebrati compare una muscolatura che presenta adattamenti diversi in relazione al tipo di ambiente e al tipo di movimento: nuoto,salto,cammino o volo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le prime cellule contrattili e come funzionano?
- Come è strutturato il piede dei molluschi e quali funzioni svolge?
- In che modo i muscoli degli artropodi e dei vertebrati si adattano ai loro ambienti?
Le prime cellule contrattili compaiono nei celenterati e, sebbene non siano organizzate in organi, permettono movimenti limitati, sufficienti per organismi acquatici semplici. Negli anellidi, invece, si trovano veri organi del movimento che operano con due strati muscolari striati in modo antagonista, consentendo spostamenti efficaci anche sulla terraferma.
Il piede dei molluschi è un organo specializzato per il movimento, composto da fibre muscolari lisce disposte in modo complesso. Questa struttura consente ai molluschi di spostarsi strisciando e, nei cefalopodi, il piede si trasforma in tentacoli utilizzabili per camminare o come remi.
Negli artropodi, i muscoli striati sono inseriti nello scheletro e permettono vari tipi di movimento, come salto e volo. Nei vertebrati, la muscolatura presenta adattamenti specifici in base all'ambiente e al tipo di movimento, che può essere nuoto, salto, cammino o volo.