Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'era degli uccelli e dei mammiferi, compresa tra 65 e 2 milioni di anni fa, segna la comparsa dei primi antenati dell'uomo e la definitiva configurazione dei continenti.
  • Uccelli e mammiferi hanno avuto un notevole successo evolutivo grazie alla loro omeotermia, che ha permesso loro di adattarsi agli sbalzi termici e rimanere attivi.
  • Durante questa era, apparvero i primati, in particolare gli australopitechi, che mostrano tratti comuni sia con le scimmie antropomorfe che con l'uomo.
  • La dieta onnivora degli australopitechi ha garantito loro la capacità di nutrirsi di risorse sia animali che vegetali, favorendo la loro sopravvivenza senza mezzi di difesa particolari.
  • Lucy, un famoso australopiteco vissuto oltre 3 milioni di anni fa, è considerata il primo vero ominide, rappresentando un importante tassello nella storia evolutiva umana.

L'era degli uccelli e dei mammiferi

Da 65 a 2 milioni di anni fa, divisa in cinque periodi e conosciuta come era degli uccelli e dei mammiferi. È l’era in cui compaiono i primi antenati dell’uomo e in cui i continenti assunsero definitivamente la forma attuale con anche la formazione delle catene montuose.
Tra le piante si affermarono le latifoglie e nacquero molte foreste tropicali e subtropicali, che poi però lasciarono il posto a vaste distese di erba e cespugli e per il cambiamento del clima.

Successo evolutivo di uccelli e mammiferi

Uccelli e mammiferi conobbero un grande successo evolutivo, perché sono animali omeotermi e quindi mantenendo costante la loro temperatura corporea erano in grado di resistere bene agli sbalzi termici dell’ambiente che caratterizzavano il clima rimanendo sempre attivi e competitivi.
Il progenitore degli uccelli è considerato l’Archeopteryx una specie di piccione con ali pennute al termine delle quali c’erano delle specie di mani con lunghi artigli, piume, testa da dinosauro, becco con denti una lunga coda.

Comparsa dei primati e australopitechi

Apparvero i grandi erbivori antenati di tutti i principali mammiferi esistenti e alla fine di questa era comparvero anche i primati: gli australopitechi. Il loro nome deriva dal latino e significa scimmie australi, del sud. Si trattava di esseri con numerosi tratti comuni alle scimmie antropomorfe e all'uomo, con andatura fondamentalmente, ma pronti ad arrampicarsi sui radi alberi della savana per sfuggire ai predatori o per trovare un rifugio sicuro dove passare la notte.

Dieta e adattamenti degli australopitechi

Nonostante non fossero molto grandi e non avessero particolari mezzi di difesa come zanne o artigli, gli australopitechi riuscirono ad affermarsi grazie alla dieta onnivora, che consentiva loro di trovare nutrimento in qualsiasi frangente, sfruttando indifferentemente risorse di origine animale (ad esempio carcasse di grossi erbivori uccisi dai predatori, oppure piccole prede catturate occasionalmente come roditori e uccelli, ma anche bruchi e uova) così come le risorse offerte dalla terra (radici, frutti ed altri cibi di origine vegetale).

Non si ha notizia di utensili utilizzati dagli australopitechi, così come si pensa che essi non abbiano sviluppato alcuna forma di linguaggio.

Lucy e l'importanza degli australopitechi

L’australopiteco più famoso è Lucy, una donna vissuta più di 3 milioni di anni fa e il cui scheletro è stato ritrovato in Etiopia. Essa è considerata il primo vero ominide perché tutti gli altri resti di australopitechi sono stati ritrovati sempre in Africa ma risalgono a un periodo di 4-5 milioni di anni fa.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo di riferimento dell'era degli uccelli e dei mammiferi?
  2. L'era degli uccelli e dei mammiferi si estende da 65 a 2 milioni di anni fa ed è caratterizzata dalla comparsa dei primi antenati dell'uomo e dalla formazione definitiva dei continenti e delle catene montuose.

  3. Qual è il segreto del successo evolutivo di uccelli e mammiferi?
  4. Uccelli e mammiferi hanno avuto un grande successo evolutivo grazie alla loro omeotermia, che consente di mantenere costante la temperatura corporea, permettendo loro di resistere agli sbalzi termici e rimanere attivi e competitivi.

  5. Chi sono gli australopitechi e quali caratteristiche li contraddistinguono?
  6. Gli australopitechi, noti come "scimmie australi", sono i primati che apparvero alla fine dell'era degli uccelli e dei mammiferi, presentando tratti comuni con le scimmie antropomorfe e l'uomo, e un'andatura che permetteva loro di arrampicarsi sugli alberi per sfuggire ai predatori.

  7. Perché Lucy è considerata un'importante figura nella storia degli ominidi?
  8. Lucy, vissuta oltre 3 milioni di anni fa e ritrovata in Etiopia, è considerata il primo vero ominide, poiché rappresenta uno dei resti più significativi di australopitechi, risalenti a un periodo di 4-5 milioni di anni fa, tutti rinvenuti in Africa.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community