Concetti Chiave

  • Le circostanze temporali nei verbi esprimono relazioni temporali tra la reggente e le subordinate.
  • Le subordinate temporali possono essere esplicite o implicite, con diverse forme verbali, inclusi gerundio e participio passato.
  • Il "che" può introdurre varie proposizioni subordinate, come soggettive, oggettive, esortative e temporali.
  • Esempi di frasi temporali mostrano l'uso del "che" in contesti diversi, evidenziando la sua versatilità.
  • È fondamentale prestare attenzione all'uso del "che" per evitare confusione tra le diverse funzioni delle proposizioni subordinate.

a)

Circostanze temporali nei verbi

Indicano una circostanza temporale in relazione a quanto viene espresso dal verbo della reggente.

1. Mentre l’insegnante parla, gli studenti prendono degli appunti

2. Ti telefonerò, quando sarò arrivato a destinazione.

3. Ero appena rientrato a casa, allorché scoppiò un forte temporale.

4. Presi tutti i documenti, abbandonò la riunione.

5. Andando a scuola, ho incontrato un amico di vecchia data.

6. Prima che tu parta, ricordati di spengere il riscaldamento.

7. Prima di andare a letto, spengi la televisione.

“Mentre l’insegnante parla” – “quando sarò arrivato a destinazione” – “allorché scoppiò un forte temporale” – “Presi tutti i documenti” – “Andando a scuola” – “Prima che tu parta”- “Prima di andare a letto” sono delle secondarie subordinate temporali. La n° 1, 2, 3, 6 sono alla forma esplicita, la n° 4 e 5 sono alla forma implicita. Il verbo alla forma implicita può essere all’indicativo o al congiuntivo (es. frase n° 6). Se è alla forma implicita (es.

Uso del "che" nelle temporali

frasi n° 4, 5 e 7) il verbo è al gerundio, al participio passato o all’infinito

b) A volte la temporale può essere introdotta anche da “che”:
• Avevo appena finito di cenare, che tu mi telefonasti

c) Il “che” può introdurre tanti di proposizione subordinata e per questo bisogna fare molta attenzione

• È importante che voi finiate presto questo lavoro (soggettiva)

• Vorrei che tu mi aiutassi (oggettiva)

• Mi raccomando che il lavoro sia fatto a regola d’arte (esortativa)

• Il tuo desiderio di iscriverti all’Università è legittimo (dichiarativa)

• Devi fare attenzione che la caldaia funzioni sempre bene (finale)

• Ero appena rientrato che mi hanno telefonato per un intervento urgente (temporale)

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le forme esplicite e implicite delle subordinate temporali?
  2. Le subordinate temporali possono essere espresse in forma esplicita, come nei casi 1, 2, 3 e 6, o in forma implicita, come nei casi 4 e 5. Nelle forme implicite, il verbo può essere all'indicativo o al congiuntivo, come indicato nel testo.

  3. Come può essere introdotta una proposizione subordinata temporale?
  4. Una proposizione subordinata temporale può essere introdotta anche dalla congiunzione "che", come nell'esempio "Avevo appena finito di cenare, che tu mi telefonasti", evidenziando la necessità di prestare attenzione all'uso del "che".

  5. Quali sono i diversi tipi di proposizioni subordinate che possono essere introdotte da "che"?
  6. Il "che" può introdurre vari tipi di proposizioni subordinate, tra cui soggettive, oggettive, esortative, dichiarative, finali e temporali, come dimostrato negli esempi forniti nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community