Concetti Chiave

  • Il legno è composto per il 30% da lignina, per una percentuale superiore da cellulosa e per circa il 10% da acqua e altre sostanze vitali.
  • Le proprietà meccaniche del legno variano in base alla direzione delle fibre, influenzando la resistenza alla flessione, trazione e compressione.
  • I legni si classificano in duri, dolci e esotici, ognuno con caratteristiche specifiche che determinano il loro impiego nell'industria e nella falegnameria.
  • I legni duri sono resistenti e ideali per lavori di ebanisteria, mentre i legni dolci sono più leggeri e utilizzati per semilavorati e carpenteria.
  • I difetti del legno includono nodi e fenditure, mentre le malattie sono causate da insetti, parassiti e funghi, compromettendo la qualità del materiale.

Indice

  1. Composizione del legno
  2. Proprietà meccaniche del legno
  3. Proprietà tecnologiche del legno
  4. Classificazione delle essenze legnose
  5. Difetti e malattie del legno

Composizione del legno

Le cellule vegetali di cui è formato il legno, sono composta per il 30% da lignina e per una percentuale superiore da cellulosa. Il rimanente 10% circa corrisponde alla quantità di acqua e ad altre sostanze necessarie per la vita del legno. Il legno ha proprietà fisiche, meccaniche e tecnologiche.
Le proprietà fisiche del legno sono il disegno, il peso specifico e la igroscopicità.

• Il disegno è la caratteristica distintiva di ogni tipo di legname. Nel linguaggio tecnico della falegnameria e della carpenteria si chiama "essenza". Dall'osservazione della superficie di una tavola, l'esperto è in grado di riconoscere di quale specie arborea di tratti. La venatura è determinante per il disegno e dipende dal tipo e dalla direzione dei tagli praticati al tronco con la segagione. Fra i legnami più interessanti dal punto di vista estetico abbiamo il rovere il noce per il carattere pregevole del disegno; in tal senso, meno quotato è il legno di pioppo o di betulla, chiamato anche legno bianco.

• Il peso specifico del legname in genere è inferiore a 1 kg/dm3 e ciò ci spiega il fatto che il legno galleggi. Fa eccezione l'ebano che è più pesante dell'acqua e quindi, affonda. Il peso specifico viene rilevato dopo il periodo di stagionatura e si riferisce a legnami con grado di umidità del 12-15%.

• L'igroscopicità è la proprietà del legno di assorbire umidità atmosferica. Essa è causa di un difetto, la deformabilità: infatti, le tavole soggette a dilatazione e ritiro, tendono a imbarcarsi, cioè a curvarsi.

Proprietà meccaniche del legno

Le proprietà meccaniche risultano condizionate dalla fibrosità del legno: la resistenza agli sforzi, infatti varia secondo la direzione che questi hanno rispetto alle fibre. Così, la resistenza del legno alla flessione è buona se lo sforzo è applicato ortogonalmente alle fibre: buona è anche la resistenza a trazione e compressione, se la sollecitazione agiscono nella stessa direzione delle fibre, mentre si riduce a un decimo se esse agiscono in direzione perpendicolare.

Proprietà tecnologiche del legno

• Le numerose proprietà tecnologiche del legno fanno sì che esso possa essere utilizzato per svariate lavorazioni: la flessibilità consente di curvare il legno in modo permanente con l'azione del vapore ad alta temperatura; viene sfruttata per costruire imbarcazioni, botti, ecc. Si curavano facilmente il legno di faggio e di frassino.

• La fendibilità è la proprietà del legno di spaccarsi lungo le fibre sotto l'azione di un cuneo (per esempio un'ascia) l'attitudine al taglio è la proprietà del legname di lasciarsi recidere con utensili taglienti: è maggiore nei legnami dal tessuto compatto e quando il taglio avviene nello stesso senso delle fibre. la lucidabilità è la proprietà del legno di poter essere lucidato fino a presentare una superficie levigata. E' una spiccata caratteristica delle essenze dure e compatte.

Classificazione delle essenze legnose

I diversi tipi di essenze sono classificati in base alle loro caratteristiche

• Legni duri o forti - Sono quelli dal tessuto legnoso, duro e compatto, con un peso specifico superiore a 0,55 kg/dm3. Sono i più resistenti e i più attrezzati. Essi trovano un vasto impiego nei lavori di ebanisteria e nella fabbricazione dei mobili pregiati. Tra i legni di origine italiana, abbiamo il noce (o radica di noce), il rovere, il frassino, il faggio e il castagno, tutti molto resistenti.

• Legni dolci e teneri – Sono i legnami più leggeri, dalla crescita rapida. Si tagliano con facilità, ma a causa delle loro fibre larghe, non consentono una buona lucidatura. Sono usati dall’industria per la produzione di semilavorati lignei, per i lavori di carpenteria, per produrre paste per la carta. Tra queste essenze si possono ricordare l’abete, la betulla, il pioppo e il tiglio. A queste assenze si aggiungono i legni resinosi, provenienti da alberi di aghifogli come il larice, l’abete e il pino. Il contenuto di resine conferisce ad alcuni di questi legnami qualità durature nel tempo.

• Legni esotici - alberi delle regioni tropicali, a causa dell’assenza di stagioni, hanno una crescita pressoché continua, per cui presentano tessuti compatti e molto duri. Sono legnami pregiati. Che possono essere lasciati “a vista”, come le essenze dure nostrane. I più noti sono l’ebano, il teak, il mogano, il palissandro, il douglas e il pitchpine. Questi ultimi due sono legni di aghifoglie dell’America del Nord.

Difetti e malattie del legno

I principali difetti del legno sono i nodi, la cipollatura, le fenditure radiali e l’eccentricità. I nodi sono originati dall’impianto di rami che, molto duri, ostacolano le lavorazioni; la cipollatura è, invece, il distacco tra due anelli consecutivi, causato dal gelo. Le fenditure radiali sono originate dagli sbalzi di temperature, mentre l’eccentricità del cuore del fusto è una caratteristica dei tronchi di alberi cresciuti sui terreni in pendenza. Le malattie del legno sono generate da insetti, quali termiti, tarli e maggiolini, parassiti e funghi. Uno dei più comuni parassiti degli alberi è una pianta, il vischio. I funghi, invece, sono microrganismi vegetali che si nutrono a spese dell’albero.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione principale del legno?
  2. Il legno è composto per il 30% da lignina e per una percentuale superiore da cellulosa, con il restante 10% costituito da acqua e altre sostanze necessarie per la vita del legno.

  3. Come influiscono le proprietà meccaniche sulla resistenza del legno?
  4. Le proprietà meccaniche del legno variano in base alla direzione delle fibre; la resistenza alla flessione è buona se lo sforzo è ortogonale alle fibre, mentre diminuisce notevolmente se applicato perpendicolarmente.

  5. Quali sono le principali categorie di essenze legnose?
  6. Le essenze legnose si classificano in legni duri o forti, legni dolci e teneri, e legni esotici, ognuna con caratteristiche specifiche e utilizzi diversi nel settore della lavorazione del legno.

  7. Quali sono i difetti più comuni del legno?
  8. I principali difetti del legno includono nodi, cipollatura, fenditure radiali ed eccentricità, che possono compromettere la lavorabilità e la qualità del legname.

  9. Quali malattie possono colpire il legno?
  10. Le malattie del legno sono causate da insetti come termiti e tarli, parassiti come il vischio, e funghi, che si nutrono dell'albero e possono danneggiarne la struttura.

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