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Concetti Chiave

  • Il legno viene ricavato dagli alberi abbattuti, privati di rami e corteccia, e stagionati per essere lavorati nelle segherie.
  • L'abbattimento degli alberi avviene principalmente in inverno, quando le piante sono in riposo e contengono meno linfa.
  • Il legno stagionato viene trasformato in travi, assi e tavole, e sottoposto a trattamenti speciali per aumentarne durata e resistenza.
  • Italia importa una grande quantità di legname per sostenere le sue industrie, come quella del mobile e della carta, a causa della scarsità di risorse forestali.
  • I principali Paesi produttori di legname includono Svezia, Norvegia, Russia, Stati Uniti, Australia e Canada.

Qual è il processo di lavorazione del legno?

— Il legno si ricava dall’abbattimento degli alberi i cui tronchi, privati subito dei rami, della corteccia, delle radici, vengono lasciati per un certo tempo esposti all’aria e poi inviati alle segherie dove sono squadrati, segati, fatti stagionare naturalmente, in luoghi asciutti e ventilati, oppure artificialmente, sotto l’azione di aria calda e vapor d’acqua.

L’abbattimento viene effettuato di solito d’inverno, in quanto le piante, allora in riposo, sono meno imbevute di linfa e quindi meno sensibili ad ogni sorta di variazioni (calo di peso, azione dei parassiti, ecc.).

Il legno stagionato vicre poi ridotto in travi, travicelli, assi, tavole, e posto in commercio per diversi usi. Taluni legni che dovranno servire ad usi particolari (pali, traversine, pontili) vengono sottoposti a trattamenti speciali che ne aumentano la durata e la resistenza alla decomposizione (carbonizzazione superficiale; verniciatura con oli siccativi, catrame, creosoto ; iniezioni o immersione in liquidi antisettici). Quelli invece che servono per mobili, arredi, serramenti vengono pulimentati e sottoposti a diversi tipi di lucidatura e verniciatura.

Produzione e importazione di legname

— I Paesi maggiori produttori di legname sono la Svezia, la Norvegia, la Russia, gli Stati Uniti, l'Australia, il Canadà.

Data la scarsità del patrimonio forestale italiano, importiamo dall’estero una notevole quantità di legname, che alimenta le industrie da esso dipendenti. Fra queste ricordiamo : l’industria dei mobili, con sedi principali in Lombardia (Brianza), in Piemonte (Saluzzo), nel Veneto (Vicenza) ed in Toscana (Cascina) e quella, collegata, dei compensati e dei legni plastificati.

Inoltre, assai importante è la fabbricazione di pasta di legno per l'industria cartaria e l’estrazione di cellulosa per quella tessile (seta artificiale).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo di lavorazione del legno?
  2. Il legno viene ricavato dall'abbattimento degli alberi, seguito da un periodo di esposizione all'aria e da lavorazioni in segherie, dove viene squadrato, segato e stagionato. I legni destinati a usi particolari subiscono trattamenti speciali per aumentarne la durata e la resistenza, mentre quelli per mobili vengono pulimentati e verniciati.

  3. Quali sono i principali paesi produttori di legname?
  4. I maggiori produttori di legname includono Svezia, Norvegia, Russia, Stati Uniti, Australia e Canada, a causa della scarsità del patrimonio forestale italiano, l'Italia importa una notevole quantità di legname per le sue industrie.

  5. Quali industrie dipendono dal legname in Italia?
  6. In Italia, le industrie che dipendono dal legname includono quella dei mobili, con sedi in Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana, e l'industria dei compensati e dei legni plastificati, oltre alla fabbricazione di pasta di legno per l'industria cartaria e l'estrazione di cellulosa per quella tessile.

Domande e risposte

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