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Concetti Chiave

  • Il lavoro minorile è una realtà ancora diffusa, con molti bambini costretti a lavorare invece di andare a scuola, esponendoli a violazioni dei loro diritti.
  • Iqbal Masih, venduto dai genitori a un fabbricante di tappeti, è diventato un simbolo di ribellione denunciando la sua condizione di semi-schiavitù.
  • Iqbal sognava di diventare avvocato per difendere i deboli, affermando che nessun bambino dovrebbe lavorare e che gli unici strumenti che dovrebbero usare sono penne e matite.
  • Il suo impegno ha portato alla chiusura di fabbriche di tappeti in Pakistan, rendendolo un personaggio scomodo per la mafia locale e portando a minacce di morte.
  • Iqbal fu ucciso il 16 aprile 1995, ma la sua morte non fermò la sua causa, continuando a ispirare la lotta contro il lavoro minorile nel mondo.

La dura realtà del lavoro minorile

Molti bambini passano le loro giornate a lavorare invece di andare a scuola o giocare. È Una realtà purtroppo ancora molto diffusa. Molti bambini sono costretti dalle famiglie a chiedere l’elemosina o a fare i lavavetri per strada.
I bambini e i ragazzi erano esposti maggiormente alla violazione dei loro diritti.

Per questo motivo nel 1989 è diventata patrimonio comune dell’umanità anche una

Convenzione sui diritti dell’infanzia.I bambini venivano e purtroppo vengono ancora sfruttati.

Molto terribile è lo sfruttamento dei bambini ad essere costretti ad essere bambini-soldato. Questi ragazzini vengono spessi costretti con la violenza o sotto l’effetto di droghe a compiere uccisioni e torture. I danni psicologici che subiscono sono spesso irreparabili e segnano tutta la loro vita.

Iqbal Masih: perché è considerato un simbolo di ribellione?

Una storia molto diffusa sul lavoro minorile è quella di Iqbal Masih:

Iqbal Masih è il bambino pakistano di dodici anni che ha osato ribellarsi alla sua condizione di semi-schiavitù come tessitore di tappeti denunciando i suoi sfruttatori. A 5 anni venduto dai genitori, costretti a pagarsi i debiti, ad un fabbricante di tappeti; per 6 anni tenuto legato al suo telaio dopo che aveva tentato di fuggire ai suoi sfruttatori. Fuori dalla fabbrica Iqbal conosce Eshal Ullah Kahn, leader del Fronte di Liberazione dal Lavoro forzato. Iqbal comincia a viaggiare, tiene conferenze. A Stoccolma nel 1994, ad 11 anni, parla ad una conferenza internazionale sul lavoro.

Il sogno e il sacrificio di Iqbal

Iqbal M. diceva:

Nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite

Sogna di diventare avvocato per poter difendere i deboli e gli indifesi.

Non ho paura del mio padrone; ora è lui ad aver paura di me

Riceve una borsa di studio dalla Brandeis University ma la rifiuta per rimanere nel suo paese ad aiutare i suoi amici. Tra i suoi progetti: costruire una scuola. Per la sua attività di denuncia e di promozione le autorità pachistane sono costrette a chiudere decine di fabbriche di tappeti, ma Iqbal crea problemi, per la mafia locale è un pericolo, un personaggio scomodo per chi sul lavoro dei bambini si arricchisce: le prime minacce di morte.

La tragica fine di Iqbal Masih

Il 16 aprile 1995, a 12 anni, Iqbal viene ucciso, vittima di un colpo di fucile, sparato da un assassino rimasto ignoto. Il “sindacalista” dei bambini viene fermato, ma non la sua causa! Quando fu ucciso correva in bicicletta: forse pensandosi libero di essere soltanto un bambino.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la realtà del lavoro minorile nel mondo attuale?
  2. Molti bambini sono costretti a lavorare invece di andare a scuola o giocare, esponendoli a violazioni dei loro diritti, come il lavoro forzato e l'essere bambini-soldato, con conseguenze psicologiche spesso irreparabili.

  3. Chi è Iqbal Masih e perché è un simbolo di ribellione?
  4. Iqbal Masih, un bambino pakistano, si è ribellato alla sua condizione di semi-schiavitù come tessitore di tappeti, denunciando i suoi sfruttatori e diventando un attivista per i diritti dei bambini, parlando anche a conferenze internazionali.

  5. Quali erano i sogni e le aspirazioni di Iqbal Masih?
  6. Iqbal sognava di diventare avvocato per difendere i deboli e gli indifesi, affermando che nessun bambino dovrebbe lavorare e che gli unici strumenti di lavoro per un bambino dovrebbero essere penne e matite.

  7. Qual è stata la tragica fine di Iqbal Masih e il suo impatto?
  8. Iqbal fu ucciso a 12 anni il 16 aprile 1995, ma la sua causa per i diritti dei bambini continua a vivere, dimostrando che la sua lotta non si è fermata con la sua morte.

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