Concetti Chiave
- Berlino ha vissuto un'importante evoluzione urbanistica, influenzata dagli eventi storici degli ultimi vent'anni del Novecento.
- Il concorso Internationale Bauausstellung Berlin del 1979 ha dato vita a oltre 150 progetti residenziali per riqualificare quartieri in difficoltà a Berlino Ovest.
- Architetti di fama internazionale come Zaha Hadid e Rem Koolhaas hanno partecipato al concorso, portando nuove idee nell'architettura berlinese.
- I progetti vincitori hanno recuperato elementi tradizionali dell'architettura berlinese, utilizzando colori vivaci e dettagli come bow-window e tetti a falda.
- Il rispetto per la storia si è tradotto in nuovi edifici allineati con le facciate sulle strade, mantenendo una continuità visiva con il tessuto urbano preesistente.
Evoluzione urbanistica di Berlino
Anche per la sua centralità nelle vicende storiche degli ultimi vent’anni del Novecento, Berlino ha costituito un caso molto interessante di evoluzione urbanistica. Dapprima nel contesto della Germania divisa della Guerra fredda, poi con l’abbattimento del Muro che la separava in due (1989) e la riunificazione, la città tedesca è stata il centro di ambiziosi progetti di riqualificazione e valorizzazione del tessuto cittadino.
Progetti di riqualificazione postbellica
Nel 1979, nella parte occidentale di Berlino, era stata lanciata l’Internationale Bauausstellung Berlin (IBA), un concorso sul tema “Abitare nel centro della città”. La municipalità e la Repubblica Federale finanziarono gli oltre 150 progetti residenziali, realizzati in gran parte nei dieci anni successivi, che si proponevano di restituire dignità e forma urbana a quartieri in cattive condizioni e di “ricucirli” con il resto dell’abitato, ponendo rimedio agli esiti di una ricostruzione postbellica priva di una reale pianificazione. Parteciparono al concorso i più significativi architetti internazionali, come Alvaro Siza, Zaha Hadid, Rem Koolhaas e Peter Eisenman. Ormai in piena era postmoderna, molte delle proposte vincitrici si incentravano sulla ripresa degli elementi della maglia urbana berlinese, con progetti che si allontanavano dal Razionalismo e riaffermavano il valore della tradizione con modalità inedite e libere, come l’uso di colori vivaci e la ripresa di elementi quali bow-window, telai in legno, tetti a falda. Il rispetto delle tracce storiche si manifestava nella disposizione dei nuovi edifici a filo dei marciapiedi, con le facciate allineate sulle strade e la presenza di corti interne
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Berlino nella storia urbanistica del Novecento?
- Cosa ha comportato l'Internationale Bauausstellung Berlin (IBA) del 1979?
- Quali caratteristiche hanno contraddistinto i progetti vincitori dell'IBA?
Berlino ha rappresentato un caso interessante di evoluzione urbanistica, passando dalla divisione della Guerra fredda all'abbattimento del Muro nel 1989 e alla successiva riunificazione, diventando il centro di progetti di riqualificazione e valorizzazione del tessuto cittadino.
L'IBA ha lanciato un concorso per progetti residenziali nella Berlino occidentale, finanziato dalla municipalità e dalla Repubblica Federale, con l'obiettivo di riqualificare quartieri in cattive condizioni e integrarli nel tessuto urbano, coinvolgendo architetti di fama internazionale.
I progetti vincitori si sono allontanati dal Razionalismo, riaffermando la tradizione con elementi innovativi, come colori vivaci e dettagli architettonici storici, e rispettando le tracce storiche attraverso la disposizione dei nuovi edifici allineati con le strade e la creazione di corti interne.